Il Gazzettino, 3 maggio 2020
Nessun nuovo contagio, mascherine in arrivo e controlli più stringenti grazie all'assunzione di operatori sanitari. Dopo settimane difficili la situazione nel carcere Due Palazzi sembra ad oggi sotto controllo. É quanto traspare dall'ultima comunicazione ufficiale del Provveditorato regionale per il Triveneto che, dal 28 aprile, diramerà settimanalmente ai 15 penitenziari di competenza gli aggiornamenti sulla situazione del contagio da Covid-19 tra la popolazione carceraria e gli agenti di polizia penitenziaria.
Al Due Palazzi è confermato il contagio dei soli due agenti in servizio al circondariale il cui tampone aveva dato esito positivo quasi due mesi fa. Il 21 aprile un detenuto era finito al pronto soccorso ed era risultato affetto da Coronavirus seppur asintomatico, tuttavia quel tampone non compare tra i casi conteggiati dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e nessun altro ne sarebbe stato riscontrato nella campagna di test eseguita nelle ultime due settimane.
Una buona notizia riguarda l'incremento degli operatori sanitari, con oltre cento assunzioni nelle carceri del Triveneto per incrementare i servizi di triage. Altro dato confortante è l'accordo con la Protezione civile per l'approvvigionamento di mascherine e dispositivi sanitari. Un ingente quantitativo è stato depositato ieri al Due Palazzi.
A chiedere maggiori aiuti erano state le sigle sindacali: "Abbiamo lavorato con mascherine usate per ore e giorni interi, oggi finalmente speriamo che recuperarle non sarà più un problema spiega Mattia Loforese, segretario di Sinappe - Ben venga il supporto della Protezione civile, ma certo è stato strano che ad esempio la cooperativa Giotto che opera dentro il carcere con i detenuti e ha recentemente convertito la produzione dai dolci alle mascherine, non abbia dato alla polizia penitenziaria nemmeno la possibilità di acquistarle".










