sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Cristina Luca

Ristretti Orizzonti, 23 febbraio 2026

Parla la volontaria di Progetto Jonathan. Mi chiamo Cristina Luca, sono una volontaria e sono la presidente di Progetto Jonathan, Casa di accoglienza di Vicenza per detenuti in pene alternative. Il nostro progetto vuole dare il proprio piccolo contributo, se non alla soluzione, almeno all’indicazione di percorsi possibili affinché chi ha sbagliato possa vedersi concretamente riconosciuto il diritto alla riabilitazione, sia nell’accoglienza della società, sia, più urgentemente, nelle iniziative efficaci di sostegno e accompagnamento verso un’esistenza positiva.

Per questo motivo i nostri volontari accedono alle strutture carcerarie per avere colloqui individuali con i detenuti, e per mantenere contatti di collaborazione con le figure istituzionali operanti entro le mura e nell’organizzazione territoriale della Giustizia. Tali colloqui hanno lo scopo di sostenere la persona detenuta nella difficile esperienza del carcere e di supportarla nei rapporti con il legale, la famiglia e la società civile. Inoltre prevedono come orizzonte futuro l’ingresso nel percorso comunitario della nostra Casa di Accoglienza che tenta di offrire percorsi personalizzati di riabilitazione e/o recupero.

Io da parecchi anni trascorro il sabato pomeriggio in Casa di Reclusione a incontrare persone private della libertà. Persone che mi aspettano, a volte anche solo per un saluto. Quello del sabato è un appuntamento fisso. Il tempo che passiamo insieme è un tempo fatto di ascolto, di confidenze, di preoccupazioni, di dolore, di speranza. Quando esco dal carcere porto con me le loro storie e mi sento ricca di umanità.

Sabato 31 gennaio, invece, ero smarrita: avevo perso in un attimo Matteo, morto suicida, Santo, Giovanni, Natale, detenuti di AS trasferiti improvvisamente. Non ho potuto nemmeno salutarli e non potremo mai più trascorrere insieme il nostro “meraviglioso” tempo. Di Giovanni conserverò gelosamente una piccola rosa rossa che, qualche anno fa, con molta gentilezza e discrezione mi donò.