di Ivan Compasso
padovaoggi.it, 30 gennaio 2026
Dopo quello di mercoledì mattina, si tratta del secondo recluso in 36 ore che si toglie la vita nel penitenziario di Via Due Palazzi. Un giovane detenuto è morto suicida ieri sera, 29 gennaio. Si è tolto la vita nel bagno della sua cella nella casa di reclusione di Padova. Al momento non si conosco dettagli sull’identità della vittima. Se nel 2025 si sono suicidati nelle carceri italiane ben 78 detenuti e quattro agenti, nel solo primo mese del 2026 se ne contano già cinque. Dopo quello di mercoledì mattina, si tratta del secondo recluso in 36 ore che si toglie la vita nel penitenziario di Via Due Palazzi.
“Se il macabro bilancio del 2025 si è chiuso con 78 detenuti (più due internati in Rems) e 4 operatori che si sono suicidati, il 2026 inizia in tragica continuità, sono infatti già 5 i ristretti che hanno deliberatamente posto fine alla loro esistenza nel mese di gennaio non ancora finito”, si legge nel comunicato di UIL-PA Carceri.
La situazione del carcere Due Palazzi di Padova è attualmente critica, con un tasso di sovraffollamento che ha raggiunto il 155%. A fronte di una capienza regolamentare di 432 posti, la struttura ospita circa 668 detenuti. In questi giorni il Dap ha dato ordine di trasferire i venticinque detenuti della sezione di Alta Sicurezza, che nelle intenzioni delle autorità verrà declassata col rischio che nelle celle dove prima stava una persona ce ne potranno stare di più, come ha fatto notare il garante dei detenuti del Comune di Padova, il professor Bincoletto.
“Pietro Marinaro, l’ultra settantenne detenuto nella sezione Alta Sicurezza che ha scelto di togliersi la vita perché non reggeva al dolore di perdere quel poco che aveva: una detenzione decente”, aveva commentato Ristretti Orizzonti, la rivista italiana, nata oltre vent’anni fa nel carcere di Padova e in quello femminile della Giudecca, ideata da Ornella Favero e scritta principalmente da persone detenute, dopo avere saputo che l’uomo aveva scelto di farla finita. Ora questo nuovo dramma che ha visto in poche ore, un altro decesso.











