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di Federica Cappellato


Il Gazzettino, 20 novembre 2020

 

I prodotti di un territorio simbolo della lotta alla pandemia insieme a quelli di Codogno come segno di solidarietà e di unione. Boscoletto: "Un gesto di testimonianza di come ci si può aiutare mettendo al centro un sostegno al lavoro delle aziende".

Un ponte che parte da Vo' e arriva a Codogno e fonda i suoi pilastri sul sociale, in particolar modo su anziani e persone svantaggiate. La Cooperativa Giotto e l'Opera Immacolata Concezione di Padova, enti che si occupano di lavoro nelle carceri e assistenza e cura degli anziani, ieri sono state ricevute dalla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a cui hanno consegnato tre ceste regalo confezionate dai detenuti del carcere di Padova e contenenti prodotti tipici di Vo' e di Codogno.

"È un gesto - ha spiegato il capo della cooperativa Giotto Nicola Boscoletto - che abbiamo voluto condividere con la seconda carica dello Stato per ricordare come questa pandemia ci abbia unito tutti; le ceste saranno disponibili a chiunque ci contatti per dei significativi regali di Natale, e mettono insieme le eccellenze di due territori profondamente colpiti per primi dalla pandemia. L'iniziativa vuol essere un semplice gesto di testimonianza di comeci si può aiutare, mettendo al centro, prima ancora dell'aiuto economico, un sostegno al lavoro delle aziende e perciò alle persone che vi operano. Perché siamo convinti che, come ripete instancabilmente Papa Francesco - ha concluso - il lavoro è ciò che dà dignità".

Le aziende di Vo', appartenenti al Consorzio volontario Tutela dei vini dei Colli Euganei, rappresentano un micro tessuto di realtà famigliari che nei momenti difficili cercano di rispondere assieme, con tutte le difficoltà che questo comporta.

Nell'occhio del ciclone a marzo, isolata a lungo dal resto d'Italia, l'intera comunità collinare ha saputo reagire, supportando la ricerca dell'Università di Padova da un lato e con il proprio lavoro dall'altro. Lo testimoniano l'ottima vendemmia e i riconoscimenti che diverse cantine socie del Consorzio Vini Colli Euganei hanno ottenuto.

Ma un grande messaggio arriva anche dalle due realtà sociali proponenti. Significativo è il sostegno della Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus di Padova che svolge tutta la sua attività a sostegno e cura delle persone anziane e fragili, proprio le più a rischio in questa pandemia. La cooperativa Sociale Giotto invece è da decenni impegnata nell'inserimento lavorativo di persone in disagio sociale (ad esempio in carcere) e con problematiche fisiche, psichiche e psicofisiche.

In questi mesi salvaguardare più persone possibile al lavoro è stato il primo obiettivo. Mai come in questo periodo si è capito quanto valga il lavoro oltre il giusto e dovuto stipendio. Con questo intento la cooperativa è riuscita a convertire un'attività, che svolgeva in carcere per conto di una azienda fortemente colpita dalla pandemia, nella produzione di mascherine di comunità in tessuto. Questo ha permesso di salvare una decina di posti di lavoro. Allo stesso modo ha consolidato i servizi rivolti alle persone e alle imprese attraverso supporti informatici e telefonici.