sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Nicola Cesaro

 

Il Mattino di Padova, 22 aprile 2021

 

Il focolaio padovano non è più il maggiore a livello nazionale, ma resta comunque un fronte aperto. Calano i positivi della casa di reclusione e della casa circondariale di Padova, dove fino a due settimane fa i contagiati erano ben 113. Alla rilevazione di ieri, i contagiati tra i detenuti padovani erano 46, dunque più della metà in meno rispetto a inizio mese. Due di questi si trovano in ospedale, pur non in condizioni gravi, mentre tutti gli altri sono asintomatici.

La situazione è dunque nettamente migliorata in questi ultimi giorni. L'8 aprile, su 149 positivi negli istituti penitenziari del Triveneto, ben 113 si trovavano a Padova: 96 detenuti e 8 agenti di polizia penitenziaria in casa di reclusione, 8 detenuti e 3 lavoratori in casa circondariale. Praticamente un ospite ogni cinque del Due Palazzi risultava positivo al Coronavirus.

Il focolaio padovano è uno di quelli che comunque persiste nel panorama nazionale. Il principale resta a Reggio Emilia, ma è in diminuzione: i casi sono diventati 74 (con 4 ricoverati e gli altri tutti asintomatici) ed erano 107 quattro giorni prima. A Pesaro sono 46 (2 ricoverati, gli altri asintomatici) ed erano 55. Nessun miglioramento invece a Rebibbia femminile, dove le contagiate restano 72, tutte asintomatiche, e a Melfi, dove si contano sempre 56 casi.