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di Serena De Salvador

 

Il Mattino di Padova, 2 luglio 2019

 

Salvatore e Vocri i due "fortunati" che tinteggeranno le aule della scuola. Il direttore del carcere: Giordani interessato ad affidare lavori su strade e parchi. Un'opportunità per la scuola, che avrà aule rimesse a nuovo. Ma anche per i detenuti che potranno ricompensare la collettività e riaffacciarsi alla vita sociale, oltre che per gli alunni che verranno a contatto con la realtà carceraria.

"I progetti di reinserimento del Due Palazzi lo rendono un penitenziario d'eccellenza. Un valore aggiunto per Padova che si appresta a essere capitale del volontariato nel 2020 ma anche la città delle opportunità per tutti". È il commento del presidente della provincia Fabio Bui che ieri nel carcere padovano ha firmato il protocollo d'intesa che porterà due detenuti a tinteggiare gli interni del liceo Fermi durante l'estate.

Un accordo tra la Onlus Operatori Carcerari Volontari (Ocv), il carcere, la Provincia e l'istituto che ha visto presenti il direttore del penitenziario Claudio Mazzeo, il presidente della Provincia Fabio Bui, la preside Alberta Angelini e Ludovica Tassi, presidente dell'Ocv.

Ad applaudire l'iniziativa anche 76 detenuti tra cui Salvatore e Vocri, i due fortunati scelti per i lavori. Da oggi al 9 settembre con una pausa a Ferragosto, dal lunedì al venerdì usciranno dal carcere per raggiungere il liceo di corso Vittorio Emanuele II, dove tinteggeranno il piano della torretta dell'antica costruzione dalle 8 alle 14.

Saranno totalmente autonomi negli spostamenti mentre a scuola saranno seguiti da personale dell'istituto, della Onlus e della Provincia. "Gli diamo fiducia per dimostrare che redimersi è davvero possibile. Hanno seguito l'apposito corso di edilizia e hanno superato una rigida selezione. Dovevano essere di più, ma solo loro due sono risultati completamente idonei", spiega Tassi.

"Speravo tanto che qualche altro compagno avesse questa possibilità", Salvatore non riesce a nascondere l'emozione, "per la prima volta posso ripagare la società dopo il male che ho fatto". "I lavori di pubblica utilità sono una grande risorsa per i carcerati e per la città. Proseguiremo senz'altro le collaborazioni con la provincia", spiega Mazzeo. Il direttore annuncia una novità: "Ho parlato con il sindaco Giordani per avviare analoghi progetti con il Comune. Sarebbe la prima volta che dei carcerati possono mettere gratuitamente le loro abilità al servizio della cittadinanza".

Mazzeo auspica che i progetti partano già a settembre: "Proponiamo i nostri ragazzi per la sistemazione delle strade e dei parchi pubblici, con le competenze acquisite grazie ai corsi di edilizia, sicurezza e giardinaggio". I detenuti infatti seguono diversi percorsi formativi, come il laboratorio di musica che stasera porterà dieci di loro a esibirsi sul palco del castello Carrarese, nell'ambito del "Castello Festival".

"Gli alunni, pur non incontrando direttamente i detenuti, avranno un grande beneficio educativo da quest'esperienza", conclude il dirigente scolastico Angelini, "che si aggiunge agli incontri che il Due Palazzi già organizza. Il modo migliore per imparare il significato delle parole "cittadinanza" e "Costituzione".