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di Alberto Rodighiero


Il Gazzettino, 11 aprile 2020

 

Domani torna in consiglio comunale l'elezione del Garante dei detenuti e a far passare il candidato della maggioranza potrebbe provvedere Forza Italia. Dopo "l'incidente" dello sorso 3 marzo quando, nel segreto dell'urna, un consigliere misterioso ha votato il super-boss mafioso Matteo Messina Denaro, domani la maggioranza cercherà di far eleggere come garante Antonio Bincoletto (proposto da Coalizione civica).

All'appello, però, mancherà sicuramente il voto di Luigi Tarzia della Lista Giordani che, come accaduto a marzo, tornerà a riproporre la candidatura di Maria Pia Piva. Salvo colpi di scena, però, la maggioranza questa volta potrà contare su almeno due voti dell'opposizione.

Il primo è quello del capogruppo del Movimento 5 Stelle Giacomo Cusumano che, anche in occasione della votazione precedente, ha dato il suo voto a Bincoletto. A fare la differenza, però, questa volta sarà il capogruppo di Forza Italia Roberto Moneta che ora, appoggerà il candidato del centrosinistra. "La mia non è una presa di posizione ideologica - ha confermato Moneta - Dopo la figuraccia fatta a livello nazionale con il voto a Messina Denaro, non possiamo più permetterci di perdere tempo".

"Io, poi, sono un avvocato - ha aggiunto l'esponente azzurro - di conseguenza conosco bene la situazione carceraria. In virtù di questo, in nome della contrapposizione politica, non possiamo giocare sulla pelle dei detenuti. Proprio per questo ho deciso di votare per Bincoletto. Anche perché, alla prossima votazione, sarebbe comunque eletto". Domani non è escluso che altri consiglieri di opposizione seguano l'esempio di Moneta. Tra gli indecisi ci sarebbe, infatti, il bitonciano Ubaldo Lonardi.