Il Gazzettino, 8 aprile 2020
"Tutto il giorno faccio del mio meglio per cercare di confezionare più mascherine possibile con l'intento e la speranza di essere utile e contribuire nel mio piccolo ad aiutare in questo difficile momento". A scrivere il messaggio è uno dei detenuti del carcere di Padova che in questi giorni sta lavorando per confezionare mascherine.
L'iniziativa è della cooperativa Giotto che lavora da anni all'interno dell'istituto di pena e che proprio nelle ultime settimane ha deciso di implementare il lavoro dei detenuti confezionando il prodotto che si trova con difficoltà nelle farmacie. Oggi un primo campione di cento presidi sanitari realizzati al Due Palazzi è stato consegnato ai magistrati del tribunale di sorveglianza di Venezia e di Padova e al capo della procura di Padova Antonino Cappelleri.
"Quando parliamo di carcere pensiamo solo al personale della polizia penitenziaria e ai detenuti - afferma Nicola Boscoletto, a capo della cooperativa Giotto - ma invece c'è tanto personale che si trova al lavoro in questo momento. Quando è scoppiata l'emergenza abbiamo subito riflettuto sul come renderci utili, certo abbiamo dovuto fare i conti anche noi con il lockdown del Paese, molte sezioni delle nostre attività sono bloccate, ma questo non ci ha impedito di reinventarci".
I detenuti non hanno perso tempo. "Abbiamo acquistato delle macchine cucitrici - racconta - e ci siamo messi subito al lavoro per realizzare mascherine che oggi sono un bene primario e sembrano non bastare mai. Quelle che realizziamo noi sono in tessuto lavabile, per cui si possono riutilizzare. Abbiamo individuato varie farmacie a ferramenta che faranno da punti vendita, ogni mascherina costa 7 euro, ma ne basta una per ogni componente della famiglia, perché sono lavabili". A cucirle sono sette detenuti, cinque dei quali cinesi, che si vanno ad aggiungere a quelli che già operano all'interno della struttura per preparare panettoni e focacce gourmet che vanno letteralmente a ruba. Altri tre dipendenti non detenuti si occupano di reperire e trasportare materiale e distribuire il prodotto finito.










