padovaoggi.it, 26 agosto 2025
C’è anche la cooperazione sociale padovana tra i protagonisti del Meeting di Rimini. La Cooperativa Sociale Giotto ha vinto il Social Contest 2025, promosso da Cdo Opere Sociali con il sostegno di JTI Italia, nella categoria “Città e comunità sostenibili”. La sfida era serrata, con 33 proposte arrivate da ogni parte d’Italia e solo quattro riconoscimenti disponibili, uno per ciascun obiettivo indicato dal bando.
A spuntarla, per l’area dedicata a “Sconfiggere la povertà”, è stato il Banco non solo pane Odv con il progetto Too Good to Waste, pensato per contrastare lo spreco alimentare e sostenere le famiglie in difficoltà. Nella categoria “Lavoro dignitoso e crescita economica” il premio è andato invece ad ATT Srl Impresa Sociale, grazie a Ristorazione Inclusiva, un’iniziativa che crea opportunità professionali per persone svantaggiate attraverso un modello imprenditoriale nel settore food. Sul fronte “Ridurre le disuguaglianze” la vittoria è andata alla cooperativa Cura e Riabilitazione con CREA - La bottega dei talenti, percorso che intreccia cura, riabilitazione e inserimento socio-lavorativo. Infine, per la sezione “Città e comunità sostenibili”, il riconoscimento è arrivato a Padova con la cooperativa Giotto e il suo progetto Esperide, che unisce reinserimento lavorativo dei detenuti e rigenerazione degli spazi pubblici. In totale, i progetti premiati si sono divisi un contributo complessivo di 80mila euro.
L’annuncio è arrivato durante il panel dal titolo “Partenariato profit - non profit: nuove frontiere di uno sviluppo sostenibile”, moderato dal direttore di Economy Sergio Luciano. Un incontro che ha visto a confronto aziende e mondo del terzo settore, con l’idea che la collaborazione tra profit e non profit possa essere la chiave per affrontare sfide sociali e ambientali.
“Il Social Contest 2025 dimostra come l’impresa, quando agisce con responsabilità, possa generare un impatto positivo autentico nelle comunità in cui opera”, ha dichiarato Didier Ellena, Amministratore Delegato di JTI Italia. “Siamo orgogliosi di essere al fianco di realtà che, con competenza e passione, contribuiscono a trasformare le fragilità in opportunità di rinascita”.
Per Stefano Gheno, presidente di Cdo Opere Sociali, l’esperienza con JTI “è stata davvero positiva e portatrice di un grande valore aggiunto. L’intenzione di JTI di sostenere progetti sviluppati sul territorio dalle opere sociali nostre associate rappresenta, in modo concreto, quanto sia centrale per lo sviluppo dell’economia sociale nel nostro Paese il partenariato tra imprese profit e organizzazioni non profit”.
Per la Cooperativa Giotto, la vittoria a Rimini rappresenta un passaggio importante: la conferma che il lavoro fatto sul reinserimento dei detenuti e sulla cura degli spazi cittadini è un modello riconosciuto a livello nazionale. Un segnale che da Padova guarda all’Italia intera, dimostrando come la cooperazione sociale sappia essere motore di comunità.











