Il Mattino di Padova, 21 aprile 2020
Iniziativa della Polizia penitenziaria. Il messaggio per ringraziare medici, infermieri e chi è in prima linea per combattere il coronavirus confidando che tutto passi al più presto. La speranza che tutto passi arriva anche da un luogo che ospita le persone recluse.
Dal 10 aprile, su iniziativa del personale di polizia penitenziaria, la caserma della casa di reclusione di Padova si è vestita dei colori della bandiera italiana. È un omaggio ed un messaggio di speranza e solidarietà, che il reparto di Polizia penitenziaria ha voluto rendere alla cittadinanza e a tutti gli eroi protagonisti di questi tremendi tempi di emergenza.
Il tricolore illumina il cielo della reclusione per ricordare il lavoro prezioso di tutti quelli che, con contributi differenti ma uguali per importanza, consentono al nostro Paese di andare avanti e ai suoi cittadini di tenere duro perché alla fine "andrà tutto bene".
L'iniziativa è stata molto apprezzata sia all'interno che all'esterno del carcere di Padova. I detenuti vedono le luci della bandiera italiana dall'interno delle loro celle e il bianco, il rosso e il verde si notano da lontano, da dove lo sguardo arriva a cogliere il palazzo di 10 piani della struttura penitenziaria di via Due Palazzi.
Dal carcere un chiaro messaggio di gratitudine a medici e infermieri che da settimane sono in trincea per soccorrere le persone che contraggono il virus, molto spesso infettandosi a loro volta. La situazione è conosciuta anche dai detenuti che si aggiornano quotidianamente con giornali e programmi televisivi. All'imbrunire il bianco, rosso e verde illuminano il palazzo fino all'alba. Un messaggio di speranza perché tutto possa tornare alla normalità nel più breve tempo possibile.










