di Luisa Morbiato
Il Gazzettino, 27 luglio 2020
Grande preoccupazione nelle associazioni di categoria: "Episodi sempre più frequenti, bar e ristoranti a rischio". Molteplici le reazioni dopo la brutale aggressione subita venerdì sera da Giulio Mandara, titolare della pizzeria Marechiaro di via Manin.
"Per prima cosa dobbiamo prendere coscienza che il problema esiste: se un cittadino, o come in questo caso un ristoratore, viene colpito in pieno centro si tratta di atto che in una città come Padova non può accadere - commenta Diego Bonavina, neo assessore comunale alla Sicurezza –
Le forze dell'ordine fanno un ottimo lavoro ma la città è grande. In ogni caso il problema c'è e va risolto agendo su due fronti: prevenzione e repressione. Sport e sicurezza sono due campi molto affini, si deve cercare di occupare più spazi possibili, soprattutto quelli dove questi giovani si riuniscono".
Per Bonavina serve "rendere la città più viva, ma le forze dell'ordine devono individuare e consegnare alla giustizia questi giovani". "Non interessa - continua - di che nazionalità siano, i ragazzini vanno fermati e messi sulla buona strada. Se non è possibile bisogna reprimere, i cittadini chiedono sicurezza. Nei miei primi cinque giorni da assessore alla Sicurezza ho già trovato la massima disponibilità in tutte le forze dell'ordine. Mi sembra di aver iniziato bene con il sequestro di 500 grammi di Amnesia, i problemi però ci sono e vanno risolti. Questa baby gang, che sembra conosciuta e che pare avere come unico obbiettivo quello di provocare risse e caos, va fermata".
L'assessore si rivolge infine ai giovani. "Il 99% sono bravi ragazzi, mi appello direttamente a loro - conclude - Vedete situazioni che possono evolvere nella violenza? Chiamate subito la polizia".
Per Patrizio Bertin, presidente dell'Ascom, serve un intervento tempestivo. "Non si può dire che Padova non è una città sicura ma questi gruppi di ragazzi, più pericolosi degli altri, si devono monitorare e condannare considerato che sembra siano conosciuti - dice - Si devono applicare pene esemplari coinvolgendo nel problema anche le famiglie e il Tribunale dei Minori. Sono situazioni che vanno affrontate tempestivamente e non lasciate degenerare sempre più. La polizia sta facendo un ottimo lavoro, ora c'è l'assessore Bonavina, intervenga anche con la Polizia Locale".
Esprime forte preoccupazione Filippo Segato, segretario dell'Appe (Associazione Provinciale Pubblici Esercizi). "Sono episodi che iniziano a farsi sempre più preoccupanti e che iniziano a coinvolgere clienti ed esercenti in orari inconsueti - sottolinea - Abbiamo assistito nelle scorse settimane ad una reazione pesante in alcune aree della città da parte delle forze dell'ordine che ha prodotto risultati. Ora c'è una ripresa di brutti episodi. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il Questore e gli abbiamo chiesto di aumentare la sorveglianza per prevenire teppismo e criminalità ottenendo ampie assicurazioni. I pubblici esercizi purtroppo sono una categoria a rischio".
Duro il commento di Massimiliano Pellizzari, presidente dell'Associazione Commercianti Centro. "Ennesima aggressione da parte di una baby gang in centro, questa volta ai danni del titolare della Pizzeria Marechiaro. Ma dove siamo, nel Bronx? È ora di finirla perché non possiamo più tollerare che accadano episodi del genere ogni giorno - sottolinea - Non possiamo permettere che il cuore pulsante della città sia tenuto sotto scacco da un gruppetto di teppistelli da quattro soldi. È necessario intervenire con la massima determinazione. Il Questore, che ho incontrato venerdì, sta svolgendo un lavoro egregio. Anche noi cittadini faremo la nostra parte, collaborando fattivamente e segnalando tempestivamente qualsiasi episodio che travalichi la legge".










