di Rocco Currado
Il Mattino di Padova, 4 febbraio 2026
Dopo i due suicidi dentro le celle, la denuncia di Ostanel (Avs): “Vittime del sovraffollamento, monitoraggio della Regione”. Quattrocento sessantasette atti di autolesionismo in un solo anno. È il dato che scuote la città e riporta sotto i riflettori la situazione del Due Palazzi. “Situazione carceraria drammatica: a Padova nel 2025 467 atti di autolesionismo tra detenuti, quasi 9 su 10 tra persone in attesa di giudizio o che scontano pene brevi”. Chiesto anche l’intervento del Presidente Stefani.
“Proprio ieri il Garante dei detenuti del Comune di Padova, Bincoletto, ha presentato la sua annuale relazione. Tra i tanti dati presentati il più drammatico è quello sugli atti di autolesionismo nelle persone recluse, che sono stati a Padova 467 nel 2025. Il dato più allarmante è che l’87.79% di questi atti è avvenuto tra detenuti nella Casa Circondariale e quindi persone in attesa di giudizio o che stanno scontando pene brevi. Se le persone detenute arrivano a compiere questi atti è perché non vedono una garanzia di futuro, che non stiamo riuscendo a offrire, a discapito di quanto richiesto dalla Costituzione. Ma di certo gli infiniti nuovi reati e i decreti sicurezza del Governo non saranno la soluzione, ma anzi peggioreranno soltanto le condizioni di vita nelle carceri”, è la premessa della Consigliera.
“Quanto sta accadendo in queste ore alla Casa di Reclusione di Padova è gravissimo: nel giro di pochi giorni due persone detenute si sono tolte la vita, riportando drammaticamente all’attenzione il tema del sovraffollamento e delle condizioni di vita all’interno del carcere. Sono, purtroppo, vittime del sovraffollamento che attanaglia le persone detenute e anche il personale carcerario, dobbiamo agire subito”, è quanto dichiara Elena Ostanel, Consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra - Reti Civiche. “Annualmente in Consiglio votiamo la relazione del garante delle persone detenute che purtroppo da anni sottolinea la dura realtà delle carceri venete. Purtroppo, ogni anno rimane lettera morta e di certo non possiamo pensare che davanti a una situazione così drammatica basti una relazione annuale. Per questo abbiamo chiesto un monitoraggio della situazione delle carceri venete in Quarta Commissione consiliare con tutte le realtà coinvolte e alla presenza del Presidente Stefani”, prosegue Ostanel.
Matteo Ghirardello, sabato l’autopsia sul detenuto suicida nel carcere Due Palazzi
La legale della famiglia del 33enne depositerà una memoria per ricostruire gli ultimi giorni dell’uomo, che aveva chiesto un trasferimento d’urgenza senza chiarirne però i motivi. È stata disposta oggi e sarà eseguita sabato l’autopsia sul cadavere di Matteo Ghirardello, 33 anni, il detenuto di Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza, che nella notte tra giovedì e venerdì scorso si è impiccato nel carcere Due Palazzi. Sulla vicenda la Procura di Padova ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio e la legale della famiglia dell’uomo depositerà una memoria per ricostruire gli ultimi giorni del detenuto che aveva chiesto un trasferimento d’urgenza senza chiarirne però i motivi.










