Il Gazzettino, 9 marzo 2020
Pegoraro: "Tensioni per il decreto sul Covid". Incendio nel carcere di Padova. A scatenarlo alcuni detenuti del penale. Avrebbero dato fuoco a degli indumenti utilizzando alcune bombolette di gas. L'allarme è scattato ieri dopo poco le 20. Sono stati chiamati dagli agenti della polizia penitenziaria i vigili del fuoco. Ma quando i pompieri sono giunti al Due Palazzi il rogo era già stato domato.
A scatenare la protesta le nuove regole per i colloqui relativi all'emergenza Coronavirus. Tensioni e proteste si sono susseguite già in diversi istituti penitenziari italiani dopo le modifiche introdotte dal Governo rispetto alle modalità di colloquio tra detenuti e familiari a causa dell'infezione da Covid 19.
Afferma Gianpietro Pegoraro, coordinatore regionale Funzione pubblica Cgil penitenziari: "Si tratta di una protesta che riguarda la chiusura dei colloqui con il nuovo provvedimento governativo. Ma stanno anche tentando di chiedere la possibilità di un'amnistia, perché i detenuti sono in netto aumento all'interno del carcere". Attualmente al penale si trovano 700 persone. Ieri sera qualcuno ha preso le bombolette di gas in uso ai detenuti per la cucina. E ha dato fuoco alla biancheria. Sono subito accorsi gli agenti di polizia penitenziaria che hanno spento il rogo. Così al loro arrivo i vigili del fuoco non sono neppure entrati al penale, si sono fermati a scopo cautelativo nel cortile dell'istituto. Poco dopo le 22 sono rientrati in caserma.










