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di Alberto Rodighiero


Il Gazzettino, 28 maggio 2021

 

Il Garante dei detenuti Bincoletto respinge gli attacchi di Tarzia. Non conosce tregua la polemica sulla nomina di Antonio Bincoletto a Garante dei detenuti. Protagonista il consigliere della lista Giordani Luigi Tarzia che, in occasione dell'elezione, ha avuto parole molto dure.

"Sarebbe servita più partecipazione e più moderazione nella scelta di questa figura - aveva tuonato Tarzia al momento del voto in consiglio - con questo provvedimento andiamo a penalizzare chi meritava di più. Il confronto con le associazioni che lavorano in carcere lo ha fatto solamente Coalizione. 11 garante avrebbe dovuto essere equidistante tra la direzione carceraria e le associazioni. Così, purtroppo, non è".

Ieri, sulla questione, ad intervenire è stato Bincoletto. "La mia è una funzione istituzionale super partes che mancava alla nostra città e che mi trovo ad avviare da solo e in forma volontaria, senza retribuzione o indennità di alcun tipo - ha premesso il garante - l'orizzonte in cui mi muovo è quello dei diritti umani, il mio faro è l'articolo 27 della nostra Costituzione, aldilà di ogni schieramento di parte. Ho subito constatato la grande complessità della realtà carceraria e l'enorme aspettativa che la mia nomina ha creato nella popolazione ristretta.

I contatti con le autorità, gli amministratori, le istituzioni, le associazioni coinvolte e con gli operatori e i detenuti sono stati fitti", il Garante non ha rinunciato ad una stoccata nei confronti di Tarzia. "Credo che in questo momento chiunque non sia direttamente coinvolto in questo lavoro dovrebbe astenersi da critiche come quelle che ho letto, specie se non supportate da alcuna conoscenza delle problematiche, né del diretto interessato, né di quanto sta facendo - ha concluso - desidererei che la sobrietà e l'equilibrio che giustamente mi si richiedono nell'esercizio della funzione fossero presenti anche in chi, da posizione pubblica e senza conoscermi, si arroga il diritto di criticarmi aprioristicamente. Se si vuol aumentare la propria visibilità politica si usino altri mezzi e argomenti".