di Andrea Pistore
Corriere del Veneto, 24 aprile 2020
Sono arrivate le mascherine Ffp3 per la polizia penitenziaria in servizio a Padova. E tutto un piano della Casa di reclusione è stato sottoposto a tampone. Dopo la scoperta del primo caso di contagiato da Covid-19 all'interno del Due Palazzi, la direzione è corsa ai ripari, ordinando in tempi rapidi il test ai detenuti del primo piano e agli agenti che erano stati a contatto con l'uomo che, martedì sera, ha tentato di togliersi la vita dentro una cella.
L'aspirante suicida, una volta portato in ospedale, è risultato affetto dal coronavirus, sia pure da asintomatico. Ieri il personale di scorta e i compagni di braccio sono dunque stati testati, mentre la direzione ha previsto che lunedì, martedì e mercoledì venga sottoposto a screening anche il resto dei baschi blu che operano ogni giorno all'interno del carcere.
Dopo gli agenti, dovrà sottoporsi alle analisi anche il personale non dipendente ma che accede con regolarità alla Casa di reclusione. "La priorità è la sicurezza di chi lavora al Due Palazzi: la distanza all'interno degli uffici è fondamentale per evitare focolai", spiega Leo Angiulli, del sindacato Uspp di Polizia Penitenziaria.










