padovaoggi.it, 20 gennaio 2023
Dall’inizio dell’anno sono fioccati i provvedimenti a carico di cittadini che non hanno i necessari requisiti per rimanere in Italia. Il lavoro di prevenzione a tutela della sicurezza pubblica proseguirà senza sosta. Lavoro super per la Questura di Padova in questo primo scorcio di 2023. A seguito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati posti in essere dagli uffici della Questura di Padova, considerevole è stata l’attività svolta dall’ufficio Immigrazione. Dall’inizio dell’anno, in 18 giorni, la sezione Espulsioni ha eseguito 22 provvedimenti di espulsione emessi a carico di cittadini extracomunitari e comunitari irregolarmente presenti nella provincia di Padova, 12 dei quali relativi a detenuti o arrestati in flagranza di reato e processati per direttissima. Delle 22 espulsioni disposte, 14 sono state eseguite mediante trattenimento presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri, 5 mediante ordine del questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni e 3 mediante rimpatrio nel Paese di origine.
Gli episodi più significativi - In particolare, il 12 gennaio, è stato allontanato un cittadino rumeno classe 1989, uscito per fine pena dalla Casa di Reclusione di Padova dove era recluso per un cumulo di pene di 8 anni e 10 mesi per i reati di lesioni personali aggravate, rapina aggravata, ricettazione, furto aggravato, falsa attestazione a pubblico ufficiale, molestia e disturbo alle persone, resistenza a pubblico ufficiale, porto armi ed oggetti atti ad offendere e danneggiamento. Ieri l’altro, il 17 gennaio è stato rimpatriato, a seguito di espulsione come misura alternativa alla detenzione, un cittadino tunisino classe 1991 detenuto presso la casa di Reclusione di Padova dove stava scontando una pena detentiva per un cumulo di pene pari a 4 anni e 8 mesi. Pluripregiudicato con a carico numerose condanne in violazione normativa sugli stupefacenti, resistenza e violenza a un pubblico ufficiale, violenza e minaccia a un pubblico ufficiale, lesioni personali, rifiuto di indicazioni sulla propria identità, ricettazione, inosservanza provvedimenti delle autorità. Lo stesso giorno è stato inoltre rimpatriato un altro cittadino tunisino classe 1982, uscito per fine pena dalla Casa di Reclusione di Padova dove ha scontato una pena di 7 mesi per furto. Pluripregiudicato con a carico numerosi precedenti per produzione e traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, furto aggravato, porto armi od oggetti atti ad offendere, possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli, resistenza a pubblico ufficiale, inosservanza provvedimenti delle autorità, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui, false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità, guida in stato di alterazione psicofisica per sostanze stupefacenti.









