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di Paola Pottino

La Repubblica, 25 ottobre 2025

“Redivivus arte e riciclo in mostra” è il progetto promosso da Corepla che ha permesso a ragazzi dai 14 ai 17 anni di rivisitare grandi capolavori dell’arte: l’esposizione resterà allestita fino a domenica dalle 11 alle 18 a Palermo in corso Vittorio Emanuele. Di Mirò, Picasso, Van Gogh, Banksy, Veermer, Munch, Dalì e Klimt, probabilmente non conoscevano neanche l’esistenza. Ma grazie al progetto “Redivivus arte e riciclo in mostra”, promosso da Corepla, con il patrocinio del ministero della Giustizia e curato dall’associazione Mani e Mente, i giovani detenuti delle carceri minorili della Sicilia si sono scoperti piccoli artisti.

Grazie all’utilizzo della plastica riciclata e poi colorata, i ragazzi, dai 14 ai 17 anni, hanno così rivisitato 19 grandi capolavori dell’arte, in mostra da oggi fino a domenica, dalle 11 alle 18, a Palazzo Drago Ajroldi, in via Vittorio Emanuele.

La ragazza con l’orecchino di perla è diventato così un mosaico colorato nel quale i piccoli quadrati di plastica, perfettamente allineati, hanno dato nuova vita al celebre dipinto di Johannes Veermer. Stessa cosa per I girasoli di Vincent van Gogh: colori e proporzioni sono del tutto simili all’originale ben più famoso. “I ragazzi hanno lavorato in piccoli gruppi - spiega Romina Scamardi di Mani e Mente, curatrice del progetto - ed è capitato che un’opera iniziata, ad esempio, nell’Istituto minorile di Caltanissetta, fosse poi completata a Palermo. Il lavoro è stato collettivo e i risultati sono stati sorprendenti”.

Il progetto ha anche un forte valore ambientale grazie al riciclo degli imballaggi in plastica raccolti da Corepla. L’anno scorso sono stati installati nell’Isola 75 eco compattatori Recopet (di cui 39 a Palermo 39) e in un anno sono state raccolte oltre 3,5 milioni di bottiglie di plastica. “Un numero importante - dice Giovanni Cassiti, presidente di Corepla - che ci ha colpito molto. Noi da più di un anno stiamo incrementando la raccolta di plastica in Sicilia e una piccola parte l’abbiamo data per la realizzazione di questo progetto. Il quadro, nel caso di questi giovani, rappresenta uno strumento per guardarsi dentro, ma anche fuori e comprendere che è sempre possibile avere una chance per diventare qualcosa di bello”.

L’arte ha sempre una valenza terapeutica per tutti, in particolare per i soggetti svantaggiati. “Grazie alla pittura si è riuscito a ottenere risultati pregevoli - aggiunge Letizia Balsamo, funzionaria pedagogica del Centro per la giustizia minorile per la Sicilia - e inoltre la cosa importante è che i ragazzi hanno visto il prodotto finito. Nella nostra esperienza professionale quello che conta nei laboratori che organizziamo è infatti il compiacimento degli stessi giovani per i risultati ottenuti”. Dopo Palermo, Redivivus arte e riciclo in mostra proseguirà il suo viaggio a Caltanissetta dal 21 al 23 novembre e, a gennaio, a Catania, continuando a raccontare come l’arte e la sostenibilità possano diventare strumenti concreti di rinascita.