di Ilaria Bosi
Il Messaggero, 2 gennaio 2025
Chiuso un reparto. Caforio, garante dei detenuti: “Sfiorata la tragedia”. Attimi di terrore, la sera di San Silvestro, nel carcere di Maiano, dove nel corso di un tentativo di rivolta è divampato un incendio nel reparto di alta sicurezza. Diversi gli intossicati: sei agenti e due detenuti sono stati accompagnati al pronto soccorso, altri sono stati medicati nell’infermeria del carcere. Due poliziotti sono stati trattenuti in osservazione in ospedale. La dinamica dell’accaduto è in fase di ricostruzione, ma nel penitenziario spoletino - dove già nella serata di lunedì è stato richiamato il personale fuori servizio - il clima è di massima tensione.
Il reparto interessato dall’incendio è stato chiuso e una ventina di detenuti sono ora in una situazione transitoria, in attesa di trovare altre sistemazioni. Il garante dei detenuti, avvocato Giuseppe Caforio: “Tragedia sfiorata solo per fortuna, occorrono interventi concreti perchè la situazione è incontrollabile”. Tutto è accaduto, secondo quanto si apprende, nel momento in cui si stavano chiudendo le celle, alle 19. Un detenuto si è ribellato e ha iniziato a lanciare diversi oggetti, tra cui una bomboletta del gas utilizzata per la cucina. Così è divampato l’incendio. Allertato anche il pronto soccorso per le procedure previste in caso di catastrofi. L’allarme è rientrato intorno alle 23.










