palermotoday.it, 16 marzo 2020
Dopo gli episodi risalenti alla settimana scorsa, ecco la nuova bozza di decreto con le misure per rispondere all'emergenza. Obiettivo: ripristinare la piena funzionalità e garantire le condizioni di sicurezza degli istituti penitenziari danneggiati.
"Al fine di ripristinare la piena funzionalità e garantire le condizioni di sicurezza degli istituti penitenziari danneggiati nel corso delle proteste dei detenuti anche in relazione alle notizie sulla diffusione epidemiologica a livello nazionale del Covid-19, è autorizzata la spesa di 20 milioni di euro per la realizzazione di interventi urgenti di ristrutturazione e di rifunzionalizzazione delle strutture e degli impianti danneggiati". È quanto si legge nella nuova bozza di decreto con le misure per rispondere all'emergenza coronavirus.
Per quanto riguarda i fatti di Palermo, in particolare, si legge nella bozza, "si segnalano nella casa circondariale di Palermo-Pagliarelli, danni per un ammontare complessivo stimato in due milioni e 150 mila euro". La sommossa dei detenuti nella struttura penitenziaria risale alla notte tra domenica (8 marzo) e lunedì della scorsa settimana.
Tutto iniziò - seguendo l'esempio delle altre carceri italiane - con degli incendi appiccati all'interno delle celle, poi con alcune stoviglie sbattute contro le grate in ferro delle finestre sbarrate, quindi grida e fischi. Una rivolta che parallelamente si svolse all'esterno del carcere, con i parenti dei detenuti che a lungo bloccarono viale Regione Siciliana.










