Ansa, 27 gennaio 2015
Alta tensione nell'Istituto penale per minorenni di Palermo, dove mercoledì un giovane detenuto ha dato in escandescenza, aggredendo un poliziotto penitenziario. Lo dice il Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe. Il segretario generale del Sappe Donato Capece dice: "Il grave episodio è la conseguenza di una situazione allarmante che vivono i poliziotti penitenziari dell'Istituto, abbandonati a loro stessi dalla Direzione del carcere minorile palermitano e sempre più frequentemente oggetto di minacce e insulti da parte dei detenuti minorenni. Si tenga conto che oggi sono presenti nell'Ipm di Palermo 27 minori.
Il dipartimento della Giustizia minorile deve assumere urgenti provvedimenti per il Personale di Polizia Penitenziaria che lavora a Palermo, a tutela della loro stessa incolumità personale. Il Sappe esprime solidarietà al Personale di polizia penitenziaria in servizio all'Ipm palermitano. Ma va anche detto che queste aggressioni sono intollerabili ed inaccettabili. Noi non siamo carne da macello ed anche la nostra pazienza ha un limite".











