parmatoday.it, 13 aprile 2026
Il capogruppo della Lega Tommaso Fiazza denuncia la mancanza di operatori socio-sanitari nella casa circondariale di Parma e chiede interventi urgenti. Proposta anche la formazione per i detenuti. “Nel carcere di Parma si registra da tempo la totale mancanza di operatori socio-sanitari e la Regione non può continuare a far finta di niente, perché l’organizzazione dell’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari rientra nelle sue competenze”. Così il capogruppo regionale della Lega, Tommaso Fiazza, annuncia un’interrogazione alla Giunta sulla situazione della Casa circondariale di Parma.
“Gli oss sono fondamentali per l’assistenza quotidiana, in particolare per detenuti anziani, non autosufficienti o con patologie croniche. Da anni il lavoro che spetterebbe agli oss viene svolto da personale medico o infermieristico e a pagarne il prezzo sono proprio loro, già all’osso come dotazioni organiche”, spiega Fiazza. “Ho chiesto alla Regione quali siano gli interventi che intende mettere in campo per colmare questa carenza. Parliamo di assistenza sanitaria, un servizio essenziale che deve essere garantito anche dentro le carceri e di fondamentale supporto anche alla Polizia penitenziaria, che per esclusivo spirito di servizio si mette a disposizione per compiti non suoi”. Infine, la proposta: “Attivare percorsi formativi per oss rivolti anche ai detenuti: una risposta concreta alla carenza di personale e un’opportunità di reinserimento per chi sta scontando una pena”.











