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parmatoday.it, 6 novembre 2026

È un’occasione concreta di sostegno alle attività di solidarietà rivolte alla popolazione detenuta e ai suoi familiari. È stato presentato questa mattina in Municipio il calendario “Frammenti di luce”. Dodici scatti, uno per ogni mese del 2027, raccontano le persone detenute nella Casa circondariale di Parma. Il ricavato della vendita del calendario sarà interamente devoluto all’associazione Per Ricominciare, che sostiene i detenuti e le loro famiglie. Alla conferenza stampa sono intervenuti: il Sindaco Michele Guerra; Michele Alinovi, presidente del Consiglio comunale; Ettore Brianti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Parma; Tazio Bianchi, direttore della Casa circondariale di Parma; Marco Boschini, consigliere comunale e presidente della Commissione Welfare; Arnaldo Conforti, direttore di CSV Emilia; Marco Gualazzini, fotografo; Laura Casali e Filippo Arganini, per l’Associazione Anellodebole.

“Il tempo del carcere è un tempo di cui la città deve riappropriarsi. La Casa circondariale fa parte della vita di Parma, è integrata nel suo tessuto e non può essere considerata un mondo altro rispetto alla città. È una realtà con cui le istituzioni, l’Università, gli ordini professionali e le imprese possono e devono dialogare. “Frammenti di luce” racconta, attraverso le fotografie, una storia che va oltre i dodici mesi del calendario e ci permette di entrare più a fondo nella realtà del carcere e di comprenderne i diversi significati. Mi auguro che il calendario raggiunga tanti cittadini: promuoverlo e farlo entrare nelle case dei parmigiani significa contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sul mondo del carcere e sul suo rapporto con la città”, dichiara il Sindaco Michele Guerra.

“Una città si misura anche dalla capacità di guardare a ciò che spesso resta ai margini, riconoscendo le persone al di là della loro condizione e creando occasioni di incontro. Con “Frammenti di luce” vogliamo aprire un dialogo tra il carcere e Parma, ricordando che la Casa circondariale non è un mondo separato, ma parte integrante della nostra comunità. Una comunità è più consapevole e più forte quando sa tenere insieme responsabilità, dignità e possibilità di cambiamento. Per questo è importante sostenere realtà come Per Ricominciare, che ogni giorno mantengono vivo il legame tra le persone detenute, le loro famiglie e il territorio”, sottolinea Michele Alinovi, presidente del Consiglio comunale.

“Frammenti di luce è un’iniziativa che contribuisce a rafforzare il dialogo tra il carcere e la comunità, creando occasioni di incontro, ascolto e conoscenza reciproca. Una comunità attenta al benessere di tutti deve saper costruire legami, riconoscere la dignità di ogni persona e sostenere concretamente percorsi di inclusione e reinserimento. È in questa prospettiva che si inserisce anche la XII Rassegna nazionale di Teatro in Carcere “Destini Incrociati”, che Parma ospiterà dal 3 al 5 dicembre, un’ulteriore occasione per valorizzare la cultura come strumento di relazione e dialogo tra il mondo carcerario e la società”, commenta Ettore Brianti assessore alle Politiche sociali.

“Voglio esprimere il mio ringraziamento al Sindaco e a tutte le Autorità politiche comunali per aver sostenuto questa iniziativa benefica a favore del volontariato che è da sempre una risorsa preziosa per il carcere. Ogni giorno moltissimi volontari entrano in carcere e svolgono un lavoro silente ma indispensabile per i detenuti. Questo lavoro rappresenta un simbolo ma che avvicina ancora di più e fa sentire il carcere come parte della città”, sottolinea Tazio Bianchi, direttore della Casa circondariale di Parma.

“In questi anni abbiamo lavorato molto nella Commissione Welfare del Comune di Parma per avvicinare il mondo del carcere alla nostra comunità. In un mondo di muri che si alzano ho immaginato un progetto culturale che fosse al tempo stesso un ponte da attraversare e un dizionario per tradurre le emozioni di queste persone. Volevo, infine, trovare un modo anche molto concreto per sostenere una realtà utilissima come l’associazione Per Ricominciare”, dichiara Marco Boschini, consigliere comunale, presidente della commissione welfare del Comune di Parma.

Il progetto è stato promosso dal Comune di Parma - Assessorato alle Politiche Sociali che ha contribuito alla realizzazione del calendario. Gli scatti, realizzati tra luglio e settembre all’interno della Casa circondariale di Parma dai fotografi Marco Gualazzini e Gemma Uliana, ritraggono una persona detenuta per ciascun mese dell’anno. Accanto alle immagini, il calendario raccoglie parole e pensieri che restituiscono spazio alle esperienze e alle emozioni delle persone ritratte. Le frasi, raccolte da Laura Casali e Filippo Arganini dell’associazione Anellodebole, saranno proposte anche attraverso una serie di pannelli che accompagneranno la presentazione pubblica del progetto. Il calendario rappresenta anche un’occasione concreta di sostegno alle attività di solidarietà rivolte alla popolazione detenuta e ai suoi familiari. La tiratura prevista è di 500 copie, l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione Per Ricominciare, storica realtà di volontariato attiva da anni all’interno del carcere di Parma. La distribuzione e la vendita saranno realizzate con il supporto e la collaborazione di CSV Emilia. Seguiranno altri appuntamenti pubblici, con l’obiettivo di far conoscere il progetto e favorire la diffusione del calendario.