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parmatoday.it, 18 luglio 2026

L’obiettivo dell’iniziativa è favorire un confronto operativo tra il mondo delle imprese, le organizzazioni rappresentative delle categorie produttive, gli enti del terzo settore e le istituzioni coinvolte nei percorsi di inclusione sociale. Il Segretariato Permanente per l’Inclusione Economica, Sociale e Lavorativa delle Persone Private della Libertà Personale, istituito presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), promuove, in collaborazione con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria dell’Emilia-Romagna e con la Direzione degli Istituti Penitenziari di Parma, un’iniziativa dedicata al tema dell’inclusione lavorativa delle persone detenute e allo sviluppo di percorsi di collaborazione tra istituzioni, parti sociali e sistema produttivo territoriale, attraverso il coinvolgimento delle associazioni datoriali che hanno sottoscritto il Protocollo “Recidiva Zero” promosso dal CNEL nel giugno 2025 e di ulteriori realtà economiche, imprenditoriali e sociali del territorio che hanno manifestato particolare interesse per le finalità e gli strumenti previsti dal Protocollo stesso, con l’obiettivo di favorire la costruzione di una rete stabile di rapporti e opportunità a sostegno dei percorsi di formazione, inclusione e reinserimento socio-lavorativo delle persone private della libertà personale.

L’iniziativa si svolgerà lunedì 20 luglio 2026 alle ore 10.45 presso la Sala Riunioni degli Istituti Penitenziari di Parma e rappresenta uno dei primi momenti di confronto territoriale finalizzati a dare concreta attuazione agli obiettivi del Protocollo promosso dal CNEL nell’ambito del programma “Recidiva Zero - Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”, volto a favorire il reinserimento sociale attraverso percorsi stabili di formazione e occupazione. All’incontro prenderanno parte Silvio Di Gregorio, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia-Romagna, Tazio Bianchi, Direttore degli Istituti Penitenziari di Parma, l’Assessore al Welfare del Comune di Parma Ettore Brianti e Giuseppe La Pietra, dirigente MCL - componente del Segretariato Permanente CNEL.

L’obiettivo dell’iniziativa è favorire un confronto operativo tra il mondo delle imprese, le organizzazioni rappresentative delle categorie produttive, gli enti del terzo settore e le istituzioni coinvolte nei percorsi di inclusione sociale, al fine di individuare i fabbisogni professionali espressi dal territorio e sviluppare concrete opportunità di formazione e inserimento lavorativo per le persone detenute ed ex detenute. L’incontro si inserisce nel percorso promosso dal Presidente del CNEL Renato Brunetta e coordinato dal Segretariato Permanente per l’Inclusione Economica, Sociale e Lavorativa delle Persone Private della Libertà Personale, presieduto dal Consigliere CNEL Emilio Minunzio, che hanno individuato nella costruzione di una rete stabile tra amministrazioni pubbliche, parti sociali, terzo settore e sistema produttivo uno degli strumenti fondamentali per perseguire l’obiettivo strategico della riduzione della recidiva e della piena inclusione socio-lavorativa delle persone private della libertà personale. Il confronto territoriale rappresenta infatti un passaggio essenziale per tradurre gli indirizzi e gli impegni assunti a livello nazionale in azioni concrete e misurabili, capaci di generare opportunità formative e occupazionali stabili per le persone detenute ed ex detenute.

Dichiarazione di Giuseppe La Pietra: “Nel contesto degli Istituti Penitenziari di Parma, realtà caratterizzata da una significativa presenza di persone detenute con percorsi, competenze e bisogni differenti, emerge con particolare evidenza la necessità di continuare a rafforzare le sinergie territoriali sui temi della formazione, dell’orientamento e dell’inclusione lavorativa. La collaborazione tra istituzioni, sistema produttivo, enti formativi e terzo settore rappresenta una condizione essenziale per costruire percorsi efficaci di reinserimento sociale e valorizzare il

potenziale umano presente all’interno delle strutture penitenziarie. L’inclusione lavorativa delle persone private della libertà personale non rappresenta soltanto un dovere sociale, ma una concreta opportunità per il territorio. Investire nella formazione e nel lavoro significa promuovere percorsi di responsabilizzazione, ridurre il rischio di recidiva, contribuire alla sicurezza delle comunità e mettere a disposizione delle imprese competenze e professionalità da valorizzare. In questo quadro, il Segretariato Permanente si propone di tradurre gli indirizzi definiti a livello nazionale in azioni territoriali concrete, favorendo il dialogo e la cooperazione tra tutti gli attori coinvolti, affinché le esperienze maturate possano essere condivise, sviluppate e rese patrimonio comune. Parma rappresenta un contesto particolarmente favorevole per l’avvio di questo  percorso, grazie alla presenza di un tessuto economico dinamico, di importanti filiere produttive e di una consolidata capacità di collaborazione tra istituzioni, parti sociali, imprese e terzo settore”. Al termine dei lavori sarà predisposta una relazione da trasmettere al Segretariato Permanente presso il CNEL quale contributo alle attività nazionali in corso per la promozione dell’inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti limitativi o privativi della libertà personale. 

Associazioni, enti e organizzazioni che hanno confermato la partecipazione: Comune di Parma  AGCI Caritas Parma Centro Agroalimentare di Parma CIA Agricoltori Italiani CNA Parma  Confcommercio Parma Confcooperative Parma  Confesercenti Parma  Confprofessioni  During (Assolavoro), FAI Emilia Federsolidarietà Fondazione AIDP Lavoro e Sostenibilità Legacoop Mutti S.p.A. Randstad (Assolavoro) Confindustria figura tra le organizzazioni firmatarie del Protocollo nazionale “Recidiva Zero” promosso dal CNEL nel giugno 2025. In considerazione della recente elezione del nuovo Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, Matteo Ferrari, prevediamo uno specifico incontro di approfondimento a partire dal prossimo mese di settembre, al fine di sviluppare ulteriori opportunità di collaborazione sui temi della formazione e dell’inclusione lavorativa delle persone detenute.