parmatoday.it, 1 agosto 2025
È stata aperta un’indagine per omicidio volontario sulla morte del detenuto 34enne Adama Campaore, originario del Burkina Faso. Era stato arrestato il 2 giugno per resistenza a pubblico ufficiale dopo essere stato fermato mentre vagava seminudo in città, è deceduto il 12 giugno all’Ospedale Maggiore di Parma dopo essere arrivato dal carcere cittadino in condizioni gravissime. Inizialmente si ipotizzava che l’uomo fosse caduto accidentalmente in cella, provocandosi un grave trauma cranico. Tuttavia, questa ricostruzione appare ora meno probabile in seguito ai dubbi emersi dall’autopsia, come riportato dalla Gazzetta di Parma. Il compagno di cella del detenuto è attualmente indagato.
Secondo quanto trapelato dagli esami autoptici, sarebbero state rilevate lesioni non compatibili con una semplice caduta. In particolare, sono stati riscontrati ematomi anche sul lato opposto della testa rispetto al presunto punto di impatto. Il RIS di Parma sta analizzando uno sgabello in legno trovato rotto nella cella, per cercare eventuali tracce biologiche riconducibili sia alla vittima sia al possibile aggressore.











