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parmatoday.it, 10 maggio 2026

Si conclude con un importante momento di dibattito e confronto il progetto “Liberamente Teatro - un’evasione creativa”, realizzato dall’associazione Progetti & Teatro aps in collaborazione con Istituti Penitenziari di Parma, con il contributo di Comune di Parma e Fondazione Cariparma, il sostegno di Chiesi Farmaceutici, il patrocinio del Coordinamento Nazionale Teatro Carcere / Anct Associazione Nazionale Critici Teatrali e in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del Comune di Parma.

Giovedì 14 maggio, dalle ore 14.30 alle ore 18.00, presso l’Aula Magna “Scivoletto” dell’ateneo in Borgo Carissimi 10 a Parma, le realtà istituzionali coinvolte, insieme ai soggetti protagonisti e ad ospiti di rilevanza nazionale, si incontreranno per interrogarsi sul senso del progetto specifico portato avanti in questi mesi dagli artisti Carlo Ferrari e Franca Tragni all’interno degli Istituti Penitenziari di Parma, e più in generale sul valore terapeutico, riabilitativo e pedagogico dell’arte e della cultura nei luoghi di detenzione.

L’incontro, dal titolo “La cura che cura. Percorsi teatrali e universitari in carcere”, sarà, dunque, strutturato come un vero e proprio convegno ma sarà aperto alla cittadinanza, a chiusura di un programma di iniziative (tra workshop, spettacoli e incontri) che, da settembre ad oggi, sono state, invece, pensate per favorire in modo particolare la crescita psicologica e personale dei detenuti partecipanti. Oltre alla rappresentanza istituzionale del Comune di Parma con il Vicesindaco Lorenzo Lavagetto e l’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti, saranno presenti Simone Baglioni, Prorettore alla Didattica dell’Università di Parma, Annalisa La Greca e Veronica Valenti, rispettivamente Vicedirettrice e Garante dei Diritti dei Detenuti presso gli Istituti Penitenziari di Parma.

Sulle tematiche attinenti il teatro in carcere e più specificatamente sulle possibilità e le opportunità rieducative che le esperienze artistiche partecipate possono aprire in un contesto detentivo, interverranno, inoltre, gli attori, registi e formatori teatrali Carlo Ferrari e Franca Tragni dell’associazione Progetti & Teatro aps - promotori del progetto e fautori del laboratorio teatrale di quest’anno, oltre che di una ventennale collaborazione teatrale condotta proprio all’interno degli Istituti Penitenziari - e diverse figure di spicco nell’ambito culturale ed artistico nazionale. Al dibattito parteciperanno, infatti, anche Silvio di Gregorio, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia-Romagna e le Marche, Vito Minoia, Presidente del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, Vito Alfarano, Direttore Artistico di Alpha ZTL Compagnia d’Arte Dinamica di Brindisi, Vincenza Pellegrino, Sociologa presso l’Università di Parma, e i due collaboratori del Polo Universitario Penitenziario di Parma, Antonio Dragone e Irene Valota. Nel corso del convegno verranno, altresì, proiettati alcuni video che testimonieranno il lavoro laboratoriale svolto negli Istituti Penitenziari, mentre a chiusura dell’evento verrà dato spazio a un breve monologo teatrale.