parmatoday.it, 19 dicembre 2019
Bilancio di un anno di attività del progetto. A un anno dall'avvio del progetto della Regione Emilia-Romagna "La promozione della salute in carcere", l'Azienda USL fa un primo bilancio dell'attività svolta negli Istituti penitenziari di Parma, a partire dagli obiettivi raggiunti, per arrivare alle future iniziative. l lavoro di una trentina di persone del circuito alta sicurezza, alcune gravemente malate, su 3 temi: le emozioni; come avere un sistema sanitario più efficiente in carcere; quali strategie e risorse per una detenzione più attenta alle condizioni di salute.
Gli esiti del lavoro, gli spunti di riflessione scaturiti insieme a nuove progettualità, sono stati presentati nei giorni scorsi nel teatro degli Istituti Penitenziari di via Burla, alla presenza, tra altri, per l'Ausl di Elena Saccenti, direttore generale; Faissal Choroma, responsabile U.O. Salute negli Istituti Penitenziari, Catia Boni, referente del progetto e le promotrici della salute Anna Ceci, Gokce Hazal Karabas e Marisa Iannucci; per gli Istituti Penitenziari, di Tazio Bianchi, direttore e Domenico Gorla, comandante. Presente anche il Garante dei detenuti della Regione Emilia-Romagna Marcello Marighelli, mentre il Garante di Parma Roberto Cavalieri non ha potuto partecipare per impegni improrogabili. Tanti i percorsi di miglioramento portati all'attenzione dell'Azienda sanitaria e dell'Istituto di pena, alcuni dei quali hanno già avuto avvio.










