La Repubblica, 12 aprile 2025
Il ministro aveva accusato le toghe di essere colpevoli del sovraffollamento dei penitenziari. “Fatico a immaginare come una colpa il fatto che un magistrato mandi qualcuno in carcere in base alle leggi fatte dal Parlamento”. Così dice il presidente dell’Anm Cesare Amoroso intervistato a Specchio dei tempi su Rainews24 replicando alle parole del ministro della giustizia Carlo Nordio che ha detto che il sovraffollamento delle carceri è causato dai magistrati che ci mandano le persone. E di colpo un altro fronte di scontro tra il governo di centrodestra e l’associazione nazionale magistrati è ora aperto.
“La frase del ministro Nordio mi ha sorpreso, vorrei capire se è stata estratta da un contesto, oppure se la ha detto lui in modo colloquiale”, ha aggiunto Parodi dicendo che “mi piacerebbe avere su questo un chiarimento con il ministro che magari mi spiegherà perchè non dovrei mandare le persone in carcere se hanno commesso reati in base alle leggi”. “Se aumenta il numero dei carcerati non è colpa del governo ma di chi commette i reati e dei magistrati che li mettono in prigione” aveva improvvidamente detto Nordio ieri scatenando l’insurrezione delle toghe “Il ministro prima aumenta i reati, poi si autoassolve” ha protestato Zaccaro di Area. Ernesto Carbone del Csm: “Anche un drink sbagliato colpa delle toghe?”. Per il verde Angelo Bonelli una “tesi delirante”.
“Non è vero che facciamo campagna politica con chi ci fa comodo, noi vogliamo parlare con tutti. Dico di più, se fino ad oggi abbiamo avuto incontri” con tutti i gruppi parlamentari di opposizione, “abbiamo già appuntamenti con FdI e Fi”, che “vedremo prossimamente”, in particolare il 15 aprile l’Anm incontrerà FdI, lo stesso giorno vedrà anche il ministro Nordio, mentre il 17 l’Anm incontrerà FI e Noi Moderati ha pure detto il presidente dell’Anm Cesare Parodi.











