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di Daniela Scherrer

La Provincia Pavese, 8 ottobre 2026

L’iniziativa di “A filo libero” da Costruzioni. Si chiama “La seconda possibilità si cuce insieme” ed è l’iniziativa solidale realizzata dalla sartoria sociale A Filo Libero nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato presso Costruzioni Idee e Design in corso Garibaldi 5/E. In mostra una piccola collezione di manufatti realizzati dai detenuti all’interno della casa circondariale di Torre del Gallo. La collezione nasce dal lavoro sviluppato all’interno della sartoria, a partire da alcuni dei materiali disponibili in bottega e da un percorso di ricerca dedicato al riuso e alla trasformazione di materiali destinati a essere scartati.

“A Costruzioni siamo un gruppo di tre donne - spiega Marina Danova - insieme a me ci sono Alida Buttarelli e Paola Loriani. Da sempre crediamo particolarmente nelle iniziative sociali e benefiche. Stiamo lavorando da due anni a questo bellissimo progetto, frutto dell’incontro con la designer Lavinia Vicenzi”. “Abbiamo iniziato con alcuni piccoli prototipi in primavera e, visto l’ottimo risultato, abbiamo deciso di chiedere alla sartoria di Torre del Gallo una vera e propria collezione invernale e devo dire che i capi sono riusciti perfettamente: dai gilet alle borse e alle cinture, tutti realizzati con materiali riciclati”.

I sarti sono detenuti alla casa circondariale pavese, quindi tutti maschi, con i quali Lavinia Vicenzi dice di lavorare benissimo, meglio che con le donne. E Costruzioni Pavia tratta A filo Libero esattamente come tutte le altre aziende: fattura e pagamento. Il denaro ricavato va a finanziare borse studio e lavoro per chi uscirà dal carcere. Accanto al già consolidato filone del recupero del denim, la nuova ricerca introduce materiali inediti: lana infeltrita recuperata e tessuti provenienti da ombrelli, reinterpretati e trasformati per dare vita ad accessori e nuovi manufatti.

La presentazione sarà accompagnata, domani dalle 16 alle 18, da un momento di tessitura collettiva, aperto a tutti i visitatori e da un aperitivo insieme. Attraverso un piccolo telaio manuale da tavolo, sarà possibile sperimentare direttamente la tecnica della tessitura, scoprendone gesti, materiali e possibilità creative. Ogni partecipante potrà aggiungere il proprio contributo alla lavorazione, dando vita, insieme agli altri, a un tessuto collettivo. Il laboratorio è condotto da Lavinia Vicenzi, designer e artigiana la cui dimensione etica dell’operato ha trovato la sua massima espressione a partire dal 2020, con l’avvio della collaborazione con la casa circondariale di Pavia, su invito della Cooperativa Mongolfiera. La collezione sarà visitabile anche venerdì e sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30.