Ansa, 4 marzo 2015
A Vigevano gli agenti di polizia penitenziaria hanno salvato la vita a un detenuto che ha tentato il suicidio. Lo rende noto il segretario del sindacato Osapp, Leo Beneduci, in una nota. Il fatto è accaduto ieri attorno alle 19.30, quando un detenuto di nazionalità italiana di 40 anni, all'apparenza tranquillo - riferisce la nota - ha tentato il suicidio per impiccagione, salendo su uno sgabello e lasciandosi cadere. Due agenti sono intervenuti, sono scattati i soccorsi e il detenuto è ora fuori pericolo.
"I due agenti di Vigevano non si sentono eroi - afferma Beneduci - perché questa è la prassi quotidiana e nessuno li ringrazierà. potrebbero dirsi fortunati perché se il ristretto fosse morto la colpa poteva essere anche data a loro. Se avessimo un Ministro oltre che della Giustizia, anche della Polizia Penitenziaria e se avessimo al nostro vertice un Capo del Corpo che apprezza e incentiva il proprio personale, di fatti quali quello di Vigevano, come delle altre centinaia e centinaia di consimili su tutto il territorio, lo verrebbero a sapere tutti, opinione pubblica e mass media, ma purtroppo non è cosi.
L'unica speranza è - conclude Beneduci - che la Polizia Penitenziaria abbia presto un nuovo assetto una nuova e migliore organizzazione lontano dai personaggi che oltre a non considerarne il quotidiano sacrificio ne disprezzano le qualità e il ruolo insostituibile al servizio della Collettività nazionale".











