di Umberto Zanichelli
informatorevigevanese.it, 22 luglio 2022
Lo scorso mese di aprile il Gip del Tribunale di Pavia lo aveva condannato alla pena di 8 anni di reclusione per l’omicidio preterintenzionale di Filippo Incarbone, l’autotrasportatore di 49 anni morto nella notte tra il 4 ed il 5 gennaio dello scorso anno in un appartamento di via Buccella 55 e il cui corpo era stato poi gettato nelle acque del Ticino.
Michael Mangano, 33 anni, si è tolto la vita nella notte nel carcere di Pavia dove era detenuto. Da quello che trapela avrebbe utilizzato un sacchetto di plastica.
Domani è previsto il giuramento dei periti che sabato effettueranno l’autopsia, il dottor Maurizio Merlano ed il dottor Luca Morini, che si occuperà degli esami tossicologici. A febbraio il Gup aveva derubricato il capo d’imputazione da omicidio volontario pluriaggravato ad omicidio preterintenzionale e occultamento e distruzione di cadavere. L’altro imputato, Gianluca Iacullo, 45 anni, è stato invece assolto a giugno dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano dall’accusa di omicidio preterintenzionale; erano rimaste in piedi invece le accuse di occultamento e distruzione di cadavere. La pena per lui ea così scesa da 6 anni a un anno e 4 mesi di reclusione.











