La Provincia Pavese, 23 settembre 2019
La scuola entra in carcere. Il primo ottobre si inaugura a Torre del Gallo la sezione alberghiera dell'istituto Cossa di Pavia. Il progetto, deliberato dalla giunta regionale lombarda, coinvolgerà 27 studenti detenuti. Con il Cossa salgono a tre gli istituti scolastici presenti all'interno del carcere di Pavia, dove c'è già il Cpia, per la scuola media e alfabetizzazione (livello 1 e livello 2), e l'istituto Volta (Ragioneria e Geometra).
"Parte integrante del corso sarà la formazione civica dello studente, perseguita anche attraverso il rispetto di codici comportamentali e procedurali previsti nelle pratiche professionali sui luoghi di lavoro, quali ad esempio il rigore nella pulizia e l'ordine come rispetto di sé e l'altro - spiega la direttrice del carcere Stefania D'Agostino -. Questo può avere un'alta valenza educativa nel processo di risocializzazione del detenuto. Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione con la dirigente del Cossa e dell'Area Trattamentale del nostro istituto".
"Aprire una sezione alberghiera nel Carcere di Pavia è per me una conferma del valore umano, educativo e sociale della scuola e della cultura - è il commento della dirigente del Cossa, Cristina Comini. Ho sempre creduto che la scuola sia per i ragazzi di oggi una delle poche certezze, capace di costruire progetti di vita e di generare sogni. La mia scuola vuole essere questo anche per i miei nuovi allievi del carcere anche perché l'indirizzo alberghiero può concretizzarsi per loro in un'opportunità di lavoro".
Le risorse sono però limitate. "Stiamo cercando di superare le difficoltà ma mancano libri, divise, attrezzature per il bar e la cucina - dice Comini. Confidiamo nell'aiuto di tutti, sia delle istituzioni che dei volontari disposti a collaborare". -










