di Ottavia Ortolani*
Corriere della Sera, 9 luglio 2019
Secondo le elaborazioni dell'ASviS, con riferimento al Goal 16, nel nostro Paese si registra una tendenza negativa fino al 2014, per poi registrare un progressivo miglioramento. Tuttavia molto resta ancora da fare, soprattutto sul tema della durata dei procedimenti civili nei tribunali ordinari, nel 2017 attestata oltre i 445 giorni di media.
Per superare questo stato di criticità il Processo civile telematico è stato esteso a nuovi ambiti, incrementandone l'utilizzo e quindi favorendo una riduzione dei costi del sistema. Il target 16.5 si propone di "ridurre sostanzialmente la corruzione e la concussione in tutte le loro forme", fenomeni che rappresentano una zavorra non solo in termini sociali e giuridici ma anche a livello economico e per l'intera comunità dì cittadini.
Sul tema della lotta alla corruzione si evidenzia come positiva la legge sul whistleblowing, a tutela dei lavoratori che segnalano e denunciano condotte illecite. Inoltre l'importanza della trasparenza per garantire "l'accesso alla giustizia per tutti" (target 16.3) "l'accesso del pubblico alle informazioni" (16.10) trova riscontro nei progressi registrati su Open data e accesso al patrimonio informativo dei dati pubblici.
In questo ambito un importante strumento di attuazione è rappresentato dal Foia (Freedom of Information Act). i principi di informazione, accesso e trasparenza infatti, se messi in atto attraverso l'uso di adeguati strumenti di innovazione digitale, rappresentano una fondamentale precondizione per evitare l'insorgere di fenomeni di gestione opaca che potrebbero essere complici di atti e comportamenti di natura corruttiva e concussi va.
Un crescente impegno delle istituzioni per sviluppare e favorire i principi propri dell'open government, consolidando il percorso avviato con l'Open Government Partnership (Ogp Italia) potrebbe pertanto garantire un migliore rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Anche numerose ricerche internazionali, come il recente "Sdg Progress Report 2019" curato e dall'Institute for Economics & Peace, confermano come trasparenza amministrativa, accesso alla giustizia, solidità delle istituzioni e tasso di violenza delle società siano tutti fattori intrinsecamente legati allo sviluppo economico di un Paese e all'attrattività per gli investimenti provenienti da altre parti del mondo.
Un'ulteriore riprova non solo dell'impatto dell'Obiettivo 16 sul sistema macroeconomico, ma anche dell'integrazione tra dimensione economica, sociale, istituzionale e ambientale: considerazione che costituisce l'essenza dello sviluppo sostenibile. Infine, per rafforzare la cultura della legalità, l'ASviS propone di accrescere la presenza di questo tema nei programmi scolastici.
Va in questa direzione la recente decisione della Camera dei Deputati che lo scorso 2 maggio ha approvato una proposta di legge dal titolo "Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica" come già riportato nella overview del Goal. Naturalmente gli Obiettivi dell'Agenda 2030 costituiscono il fil rouge di questo programma e l'ASviS ha già messo a disposizione degli attori istituzionali l'elevato patrimonio di conoscenza di cui dispone.
*Referente per il Gruppo di lavoro sul Goal 16









