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di Nicola Bossi


perugiatoday.it, 13 novembre 2020

 

La buona notizia arriva dagli uffici comunali dopo il passaggio in commissione dell'ordine del giorno dell'opposizione. I detenuti del carcere di Capanne torneranno a servire la città di Perugia con piccoli lavori di manutenzione e anti-degrado della "cosa pubblica".

Dopo un periodo di blocco di questo importante progetto sociale e dopo varie richieste ufficiali - in ultimo: l'ordine del giorno delle minoranze "Protocollo d'Intesa tra Istituto Penitenziario e Comune di Perugia per l'impiego di detenuti per piccoli lavori di manutenzione e decoro urbano" - il Comune di Perugia ha confermato che 4 detenuti torneranno in servizio per la città e procedendo verso un cammino di reinserimento sociale e lavorativo.

In commissione a fare il punto della situazione è stato il dirigente Fabio Zepparelli, il quale ha riferito che l'ente oggi è in grado di ridare il via al servizio dopo che è stata stipulata recentemente la convenzione con una nuova cooperativa che permettere di riattivare la collaborazione. Si è quindi solo in attesa di conoscere i nominativi dei candidati che saranno coinvolti nel servizio e che verranno assegnati allo svolgimento di piccole opere di manutenzione e decoro. I quattro detenuti saranno inseriti direttamente con gli operai del cantiere comunale.

Ad oggi, da convenzione, i detenuti-operai possono occuparsi esclusivamente di piccole manutenzione e opere di degrado urbano, ma si sta lavorando a livello politico di ampliare le mansioni per dare a più persone questa possibilità di lavoro esterno.

Piena collaborazione e sintonia sul progetto da parte della direttrice di Capanne Bernardina di Mario per la quale è fondamentale riprendere questo progetto dal momento che le esperienze del passato hanno sempre fatto registrare risultati apprezzabili per i detenuti, per la città e per il carcere. La cooperativa sociale Frontiera Lavoro in 20 anni di vita ha permesso a circa 360 detenuti di partecipare a progetti lavorativi, con risultati concreti anche in termini di assunzione finale".