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Il Centro, 2 maggio 2020


Trasferire i detenuti in eccesso e aumentare il numero di agenti in forza al carcere di San Donato: sono le richieste che arrivano dalle organizzazioni sindacali in vista dell'apertura di un reparto Covid nell'istituto di pena di Pescara, che potrebbe avvenire già dalla prossima settimana. A sottoscrivere il documento, indirizzato al provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, sono stati i rappresentanti di Osapp, Uspp-Ugl, Fns-Cisl, Uilpa, Sinappe e Fsa-Cnpp, che lo hanno inviato per conoscenza anche a prefettura, direzione della casa circondariale e rispettive segreterie nazionali.

Al centro della questione c'è l'ordinanza regionale numero 38 del 16 aprile scorso, che sancisce l'apertura di un reparto Covid a San Donato, e le relative problematiche. I rappresentanti della polizia penitenziaria chiedono che, prima dell'attivazione del reparto, venga drasticamente abbassato il numero dei detenuti: a oggi ne sono circa 370, a fronte dei 277 che dovrebbero esserci.

Cento reclusi dovrebbero quindi essere trasferiti in un altro istituto abruzzese quanto prima. Per quanto riguarda, invece, il personale, le sei sigle sindacali chiedono al provveditore "l'aggregazione di 18 unità di polizia penitenziaria per tutte le esigenze legate all'apertura e il servizio del nuovo reparto Covid".

Viene richiesta, ovviamente, anche la fornitura di adeguati dispositivi di protezione. Dalla prossima settimana, inoltre, dovrebbe essere eseguito il tampone su tutti i detenuti del carcere di Pescara, dove comunque è stata verificata la negatività al coronavirus di ogni nuovo arrivato.

La casa circondariale di San Donato è stata scelta sia per questioni logistiche, sia per la presenza in città del Covid Hospital in via di realizzazione nella palazzina ex Ivap, a ridosso dell'ospedale cittadino. "In mancanza di risposte concrete", assicurano Osapp, Uspp-Ugl, Fns-Cisl, Uilpa, Sinappe e Fsa-Cnpp, "saranno intraprese legittime forme di protesta e rivendicazioni sindacali nelle sedi più opportune".