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La Verità, 28 agosto 2025

Ha superato le 1.000 firme la petizione su change.org che chiede al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di concedere la grazia a Renato Vallanzasca, il “bel René”, ex capo della banda della Comasina e simbolo della mala milanese degli anni Settanta. Condannato a quattro ergastoli e a 295 anni complessivi di carcere per rapine, sequestri e omicidi, Vallanzasca ha trascorso oltre mezzo secolo dietro le sbarre. Oggi ha 75 anni e vive in una Rsa di Rubano, nel padovano, specializzata in Alzheimer e demenze. Come racconta Tino Stefanini, ex compagno di banda insieme a Osvaldo “Cico” Monopoli, “la situazione di Vallanzasca è quella di una persona gravemente malata, che ha smarrito la memoria, vive in uno stato di demenza, non riesce più a parlare e a stare in piedi. Mi auguro che dopo 54 anni di galera possa morire da uomo libero e non da detenuto”.

Nel novembre dello scorso anno Vallanzasca è stato trasferito dal carcere di Bollate alla Rsa, dove riceve cure per la sua condizione. Stefanini aggiunge: “Di Renato ho notizie solo indirette, ma tutte confermano la gravità delle sue condizioni. Prima di Natale io e Cico, attraverso il suo avvocato, abbiamo presentato un’istanza per andarlo a trovare. Non abbiamo ricevuto risposta”. La petizione si configura così come un appello alla pietà e alla clemenza, sostenuto da chi lo ha conosciuto da vicino ed è consapevole delle sue condizioni critiche.