www.piacenzasera.it, 17 febbraio 2015
A livello nazionale nel 2013 diminuiscono i suicidi e gli atti di autolesionismo in cella. Lo sostiene la Uil-Pa Penitenziati, in una nota diffusa dal segretario nazionale Eugenio Sarno. Dall'esame dei dati, tuttavia, emergono situazioni preoccupanti per quanto riguarda la casa circondariale di Piacenza, al primo posto in Emilia Romagna per atti di autolesionismo e i tentativi di suicidio dei detenuti. Dati purtroppo confermati anche a livello nazionale, dove la nostra città raggiunge il triste primato del terzo posto, per entrambe le casistiche.
Nel 2013 in tutta Italia all'interno di 33 strutture penitenziarie (16,2 %) si è registrato almeno un suicidio in cella. In 153 strutture (75,3%) si è verificato almeno un tentativo di suicidio ed in 186 strutture (91,6%) almeno un atto di autolesionismo. La regione con più suicidi la Campania (8); quella con un numero più alti di tentati suicidi la Toscana (161) che guida anche la classifica delle Regioni in cui si sono registrati più atti di autolesionismo (1.189).
Roma Rebibbia è il carcere che ha fatto registrare il maggior numero di suicidi (3). Firenze Sollicciano l'istituto in cui si è verificato il maggior numero di tentati suicidi (45), seguita da Prato (43) e Piacenza (36). Sempre Firenze Sollicciano guida la classifica degli istituti con il più alto numero di atti di autolesionismo (358), seguita da Pisa (248) e Piacenza 235.











