di Ellie e Nicola (Duo Iberia)
Ristretti Orizzonti, 13 dicembre 2023
Lunedì 4 dicembre si è svolto presso la Casa Circondariale Don Bosco di Pisa un evento molto particolare: due musicisti, accompagnati da una operatrice dell’associazione Do Re Miao già attiva presso l’istituto, hanno offerto la loro musica alle detenute e ai detenuti presso la Cappella messa gentilmente a disposizione per l’occasione.
Grazie alla collaborazione con l’Accademia Musicale Pontedera e al prezioso sostegno di Fondazione Pisa si stanno infatti realizzando diverse iniziative che fanno parte del più ampio progetto di Musica Inclusiva. Le parole dei musicisti sintetizzano il grande significato di questa esperienza. Nella speranza di poter presto replicare ringraziamo la direzione del carcere per aver accettato la proposta e le responsabili dell’area educativa che hanno permesso di organizzare tutto al meglio. “Ci teniamo a ringraziare Barbara e la sua associazione Do Re Miao per averci dato l’opportunità di vivere un’esperienza unica e preziosa, permettendoci di condividere questo breve ma emozionante concerto, con i detenuti della Casa Circondariale di Pisa.
Crediamo che la musica sia per tutti, soprattutto per chi è disposto ad ascoltare, e lì in quella sala, anche più che nell’usuale contesto di un teatro, abbiamo trovato dei ragazzi che, forse inaspettatamente, con curiosità e interesse si sono aperti in una spontanea vibrazione condivisa. “Per simpatia”, così come un corpo che capace di vibrare, investito da un’onda vibra alla stessa frequenza. Il programma che abbiamo proposto vestito per l’occasione, affronta tra le note temi delicati come l’immigrazione e la distinzione sociale che il rapporto tra la musica colta e quella popolare si porta dietro da sempre. Ci auguriamo che questa musica, carica di un significato profondo e rilasciata senza formalità in un contesto così ricettivo, come fosse acqua sulla superficie di un deserto, abbia portato l’esecuzione direttamente al cuore dei presenti, persone come noi.










