La Nazione, 3 gennaio 2021
Giornata di inaugurazioni lo scorso 15 dicembre per il carcere di Pistoia che si è dotato di un nuovo spazio per il personale e una nuova sala polivalente per i detenuti. Entrambi progetti fortemente voluti dalla direttrice della casa circondariale pistoiese Loredana Stefanelli: "Fin dall'inizio del mio incarico ho voluto assicurare la realizzazione di molte iniziative che garantissero il benessere del personale, tra queste, uno spazio creato per sospendere anche per pochi minuti, un'attività difficile e delicata come quella del poliziotto penitenziario oltre che di tutto il personale che si occupa delle funzioni centrali".
Lo spazio dedicato ai dipendenti è stato dunque riaperto dopo esser stato chiuso per più di quindici anni. Un angolo grazioso, arredato con sedie, tavolini e piante ornamentali dove poter leggere un buon libro preso in prestito dalla biblioteca appositamente allestita. Un contributo per favorire la lettura e la cultura anche in locali non dedicati, commenta la direttrice Stefanelli. Presto sarà inoltre allestita una zona-comfort nel medesimo spazio, tramite un soppalco dove potrà sostare il personale che alloggia in caserma.
I detenuti invece hanno lavorato per rendere di nuovo agibile la sala polivalente del carcere. La sala, abbandonata da tempo, non disponeva di servizi igienici, aveva un pavimento logorato e non più adeguato, il soffitto non più a norma. "Due anni fa è dunque nata l'idea di rendere di nuovo l'ambiente conforme e fruibile da parte dei detenuti, perciò, dopo il progetto approvato da Cassa Ammende e grazie all'aiuto fondamentale del funzionario Giovanni Mosca del carcere di Prato, sono partiti i lavori dei detenuti per recuperare l'area", spiega la direttrice del carcere pistoiese.
Un progetto che ha portato soddisfazione a tutti i soggetti coinvolti, in particolare ai detenuti che grazie al loro operato potranno beneficiare di un nuovo spazio-palestra e di uno spazio in cui poter svolgere iniziative con la comunità esterna, tassello importante dell'attività carceraria che persegue l'obiettivo di non isolare le strutture penitenziarie dal resto del territorio. Due importanti novità per il carcere pistoiese per le quali la direttrice Stefanelli ringrazia il funzionario Giovanni Mosca, il provveditore Carmelo Cantone e la dirigente ufficio detenuti e trattamento Angela Venezia che ha partecipato all'inaugurazione delle sale.











