valdinievoleoggi.it, 19 giugno 2021
Nell'ultima seduta del consiglio regionale della Toscana è stata approvata una proposta di risoluzione che esprime apprezzamento per i risultati conseguiti dal garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Dal momento dello scoppio della pandemia, si sono vissuti quindici mesi davvero molto problematici all'interno delle carceri toscane e, ovviamente, anche a Pistoia perché sono stati compromessi i percorsi di riabilitazione attraverso la limitazione degli ingressi esterni, utili per portare avanti progetti di supporto da sempre realizzati con il fondamentale sostegno del mondo del volontariato.
Il dossier ha posto in evidenza anche gli ultimi dati aggiornati sulla situazione della struttura di via dei Macelli a Pistoia: al 31 dicembre erano presenti 74 detenuti, e di questi 44 stranieri, su una capienza complessiva a regime di 56 persone e, nel corso dell'anno passato, si sono registrati anche ben trentacinque atti di autolesionismo. Sempre nel report, risalente allo scorso marzo, si segnala che a Pistoia, oltre al garante, mancano purtroppo anche gli educatori: quelli regolamentari sarebbero due, al momento entrambi assenti (uno in malattia, l'altro in congedo ex legge 104), evidenziando come questa sia davvero una delle questioni più rilevanti unitamente ai problemi emersi per la gestione e le comunicazioni verso l'esterno durante la fase di emergenza.
"Questo report annuale - ha commentato la consigliera regionale del Partito Democratico, Federica Fratoni - ci presenta una fotografia preziosa, ricca di elementi sui quali indagare al meglio: dai numeri del sistema penitenziario, alle istanze ricevute dai detenuti e da altri soggetti privati della libertà personale, al monitoraggio dei tso effettuati, alla ricerca sul tema dell'affettività in carcere.
Non può che essere condivisibile il richiamo e la sollecitazione rivolta ai Comuni da parte del garante, avvocato Fanfani, per la copertura di questo ruolo delicato ed estremamente importante. Pistoia è in grave ritardo: solo recentemente, e grazie in particolar modo agli appelli dei gruppi consiliari di opposizione, ha modificato il regolamento ma adesso mi auguro che si proceda speditamente verso la sua nomina".











