La Nazione, 20 dicembre 2025
Una fiaccolata davanti al carcere di Santa Caterina in Brana. È la manifestazione che hanno organizzato per lunedì 22 alle ore 18, il Circolo di Legambiente di Pistoia, la Cgil Prato-Pistoia, la Società della Ragione, Il Delfino, Libera Pistoia, Arci Pistoia, Anpi Pistoia, Mediterranea Pistoia e L’Altro Diritto. “Abbiamo deciso di trovarci per gridare che non si può morire di carcere”. “Il 6 dicembre 2025, un uomo di 54 anni si è tolto la vita nella Casa circondariale di Pistoia: è stata la 74esima persona detenuta che si è tolta la vita in carcere nel 2025 - si legge nel comunicato degli organizzatori -. A questi numeri si aggiungono anche quattro operatori penitenziari che si sono tolti la vita quest’anno in Italia.
Dal 6 dicembre ad oggi, la drammatica contabilità delle persone detenute che si sono uccise in carcere è già salita a 76, si tratta di numeri allarmanti, 20 volte superiori a quelli dei suicidi tra la popolazione libera. Le condizioni di vita nelle strutture detentive sono sempre più inaccettabili: sovraffollamento, strutture fatiscenti, carenza di percorsi di istruzione. Non è più possibile restare a guardare, o peggio ancora, impegnarsi per non vedere.
Mosse e mossi, non solo dal bisogno di esprimere sostegno alle persone detenute e a chi in carcere lavora quotidianamente, ma anche dalla necessità di pretendere e reclamare immediatamente l’adozione di provvedimenti urgenti di clemenza, politiche per rendere effettivi i diritti delle persone recluse, le associazioni promotrici hanno deciso di manifestare pacificamente, passeggiando con torce accese, per due volte intorno alla Casa circondariale”. La fiaccolata è aperta a tutte e tutti, è possibile inviare l’adesione a:










