La Nazione, 22 febbraio 2022
Dalla naturale magia del teatro scaturiscono emozioni liberatorie, stati d’animo tanto più necessari quando il vivere quotidiano sia obbligato a confrontarsi con limitazioni, difficoltà, dolore.
Per offrire prospettive alternative ai detenuti, Biribà APS-Teatro di natura ha lavorato al progetto “Semi di rinascita”: iniziato nel 2017 al carcere di Pistoia col sostegno di Caript, cui nel 2021 si è aggiunta la Regione Toscana, è un progetto ancora in corso, replicato avendo raggiunto gli obiettivi previsti. Un risultato che ha consolidato l’esperienza facendola proseguire negli anni.
Al momento “Semi di rinascita” ha coinvolto complessivamente circa 50 uomini, di ogni età, detenuti al carcere pistoiese, che hanno lavorato accompagnati da Jacopo Belli, Elena Vannucci, Linda Salvadori, Vera Biagioni e Paolo Giordano di Biribà APS-Teatro di natura (si tratta di formatori qualificati a condurre i gruppi teatrali) e dal personale in forze alla casa circondariale.
Si è trattato di un lavoro tanto intenso quanto stimolante, che ha portato a completare ben tre spettacoli, e a metterne in lavorazione un quarto: “Semi di rinascita 4.0”, per il quale è previsto l’allestimento in piazza, dove gli attori dal vivo saranno accompagnati da filmati realizzati in carcere, con la finalità di sensibilizzare la cittadinanza dimostrando che la reclusione non può essere mera punizione, bensì occasione di crescita, che passando dal “sacro fuoco” del teatro trova le motivazioni al “riscatto purificatorio”. Sul calendario degli spettacoli di strada vi terremo certamente aggiornati: intanto si sa che da maggio a giugno saranno coinvolte le vie di Agliana, ma toccherà presto anche Montale. Per gli aggiornamenti www.teatronaturabiriba.it.









