di Beniamino Migliucci*
Il Tempo, 3 giugno 2019
La proposta di iniziativa popolare dell'Unione delle Camere penali è stata sottoscritta da 72 mila cittadini. La recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Ue del 27.05.2019 (C508/18) sembra aver ridato fiato, senza alcuna ragione, a chi avversa la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare per la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti.
Le valutazioni espresse nella decisione, non solo non sfiorano la validità della proposta che mira a dare finalmente concreta attuazione all'art. 111 della Costituzione, ma la rafforzano. La Corte Europea, infatti, non si pronuncia affatto - e non potrebbe essere diversamente - sull'opzione di tenere distinte e separate le carriere di chi indaga e di chi giudica, sistema adottato nella stragrande maggioranza dei paesi occidentali che adottano il processo accusatorio, rito intimamente connesso a principi liberali di giustizia, ma si sofferma esclusivamente sulle peculiarità del modello tedesco e solo in relazione al mandato di arresto europeo.
Osserva, infatti, la Corte che in quel sistema il pm sarebbe un mero funzionario amministrativo, il che determinerebbe la possibilità di ingerenze politiche nella procedura di consegna. La proposta di iniziativa popolare dell'Unione delle Camere Penali, sottoscritta da 72.000 cittadini, che ha dato vita ad un intergruppo parlamentare a cui partecipano trasversalmente esponenti di tutti i partiti politici, non prevede nulla del genere ed anzi stabilisce che "la magistratura costituisce un ordine autonomo indipendente da ogni altro potere, e si distingue in giudicante e requirente".
A garanzia dell'autonomia e indipendenza del pm, si prevede un Consiglio della Magistratura requirente, composto a maggioranza da magistrati requirenti. Non vi è dunque alcun rischio di sottoposizione all'esecutivo, e dobbiamo registrare con soddisfazione che chi non intende mistificare la proposta offerta all'approfondimento e al dibattito parlamentare ha abbandonato l'argomento, perché totalmente inconsistente e infondato.
La sentenza della Corte semmai suggerisce un altro spunto di riflessione, e riguarda la futura operatività della Procura Europea che si occuperà di gravi reati con grandi competenze e altrettanto potere. In questo contesto appare ancor più necessario, e addirittura indispensabile, pretendere un rafforzamento della figura del giudice, terzo, così come vuole l'art. 111 della Costituzione, e autorevole custode dalla cultura del limite, al fine di garantire un ineludibile quanto efficace controllo giurisdizionale.
L'Unione delle Camere Penali, nel rilanciare la proposta ha voluto essere molto chiara, con lo slogan "Un pm indipendente dalla politica, un giudice indipendente dal pm", che sembra perfettamente coerente alle considerazioni attuali e insuperabili di Giovanni Falcone, che dopo averle scritte in un saggio del 1988 le ribadì in una intervista del 1991: "Un sistema accusatorio parte dal presupposto di un pubblico ministero che raccoglie e coordina gli elementi della prova da raggiungersi nel corso del dibattimento, dove egli rappresenta una parte in causa. Gli occorrono, quindi, esperienze, competenze, capacità, preparazione anche tecnica per perseguire l'obbiettivo.
E nel dibattimento non deve avere nessun tipo di parentela col giudice e non essere, come invece oggi è, una specie di para-giudice. Il giudice, in questo quadro, si staglia come figura neutrale, non coinvolta, al di sopra delle parti. Contraddice tutto ciò il fatto che, avendo formazione e carriere unificate, con destinazioni e ruoli intercambiabili, giudici e pm siano, in realtà, indistinguibili gli uni dagli altri.
Chi, come me, richiede che siano, invece, due figure strutturalmente differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell'indipendenza del magistrato, un nostalgico della discrezionalità dell'azione penale, desideroso di porre il pm sotto il controllo dell'Esecutivo".
*Presidente del Comitato promotore per la separazione delle carriere del magistrati









