sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   


aics.it, 7 novembre 2019

 

La studentessa lucana Debora Fortunato vince il premio nazionale del concorso di scrittura: premiata a Milano nell'ambito del Festival della Comunicazione organizzato dalla Conferenza nazionale volontariato e giustizia, di cui Aics fa parte Debora Fortunato, alunna della 5a del Liceo "Peano" di Marsico Nuovo (Potenza) - accompagnata dal docente Antonio Ramagnano in rappresentanza dell'Istituto e dalla vice presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia in quota Aics, Vincenza Ruggiero - si è aggiudicata il primo premio del concorso di scrittura di "A scuola di libertà" con il testo "Caro detenuto", lettera delicata che "esprime con rara sensibilità il senso del percorso fatto durante l'anno scolastico" mostrando "sintonia empatica con le vicende conosciute e ferma determinazione di volgere in orizzonte positivo le esperienze, individuando vie di riconciliazione e di futuro possibile", come espresso nella motivazione della giuria.

A consegnarle il premio il giornalista e scrittore Pino Roveredo, autore di numerosi romanzi quali "Ferro contro ferro" e "Mandami a dire", premio Campiello 2005.

Il premio le è stato conferito a Milano a fine ottobre, nell'ambito del Festival della Comunicazione e dell'Assemblea Generale della Conferenza Nazionale del Volontariato della Giustizia, dedicati al tema dell'informazione legata alla cronaca giudiziaria e all'esecuzione della pena.

Presenti alla cerimonia di premiazione tra i numerosi relatori intervenuti alla due giorni e coordinati dalla giornalista Ornella Favero di Ristretti Orizzonti, lo scrittore Edoardo Albinati, vincitore del premio Strega 2016, Luigi Ferrarella giornalista e inviato del Corriere della Sera, Davide Galliani, docente Universitario di diritto pubblico, il Provveditore dell'Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia e il Piemonte Pietro Buffa, Francesco Maisto Garante per i detenuti del Comune di Milano, già Presidente del Tribunale di Sorveglianza, Fiammetta Borsellino, figlia minore del magistrato Paolo, ucciso dalla mafia nella strage di via D'Amelio a Palermo. Presenti anche la stessa Ruggiero, vice presidente nazionale della Conferenza, e Francesco Cafarelli, presidente di Aics Basilicta e della Conferenza regionale Basilicata di volontariato e giustizia.

Il premio giunge a conclusione del percorso sui temi della giustizia, della legalità e dell' inclusione, intrapreso nello scorso anno scolastico dalle classi 4 D di Marsico Nuovo ad indirizzo linguistico e 4 B di Viggiano di scienze umane, del liceo "Peano" che con il Comitato Provinciale Aics di Potenza ha siglato l'accordo per la realizzazione di tale percorso previsto dal progetto d'Istituto per l'Alternanza Scuola Lavoro.

L'Aics di Basilicata, che da anni collabora con i Servizi lucani della Giustizia, ha attivato i laboratori di scrittura creativa e di ceramica artistica all'interno della Casa Circondariale di Potenza e dell'Istituto Penale per i minori, nei quali sono ospitati numerosi detenuti stranieri, collegando le attività al Progetto "Cultura dell'accoglienza e comunità inclusiva".