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notiziediprato.it, 16 aprile 2020

 

"Dal Governo poca attenzione alle carceri". La donazione per manifestare la vicinanza ai detenuti e al personale in servizio. "La condizione carceraria non consente il distanziamento sociale e la tutela individuale, il nostro è un piccolo gesto di solidarietà", il commento della Camera penale di Prato.

Mille mascherine donate al carcere della Dogaia dagli avvocati penalisti pratesi. "Con questo piccolo gesto - le parole di Gabriele Terranova, presidente della Camera penale di Prato - intendiamo testimoniare la nostra vicinanza ai detenuti e al personale della casa circondariale in un momento di grande sofferenza e apprensione per tutti.

Un momento che sappiamo essere particolarmente impegnativo per chi, per vicissitudini esistenziali o per condizione lavorativa, si trova a trascorrerlo nel contesto del carcere in cui la convivenza forzata e la natura dei luoghi ostacolano l'adozione delle necessarie misure di distanziamento sociale e di tutela individuale". Le mascherine sono state consegnate nel fine settimana e il direttore della Dogaia ha inviato una lettera di ringraziamento agli avvocati per "l'ingente quantitativo di dispositivi destinati a tutto il personale in servizio".

"Sappiamo che si tratta di un gesto poco più che simbolico - continua Terranova - e che la questione carceraria al tempo del coronavirus meriterebbe ben altra attenzione, fino ad oggi, a giudizio non solo nostro, colpevolmente negata da chi riveste responsabilità di Governo. Ci auguriamo che almeno l'accorato appello lanciato dal Papa a Pasqua induca ad un ripensamento delle pertinenti scelte politiche".