doremiao.it, 30 gennaio 2026
Si è concluso venerdì 23 gennaio il progetto “Insieme in DogAia”, Educazione Assistita con i cani all’interno del carcere di Prato. Fortemente sostenuto dal personale dell’Istituto e facilitato in tutte le sue fasi da un’ottima organizzazione che ha consentito il miglior svolgimento possibile, il percorso ha previsto (oltre alle sue fasi progettuali) una serie di dieci incontri settimanali della durata di due ore ciascuno, alla presenza di uno o due cani e degli operatori dell’associazione Do Re Miao. Gli obiettivi del progetto hanno riguardato aree della sfera personale che risentono maggiormente delle restrizioni legate alla privazione della libertà, quali l’ansia e i comportamenti autolesivi e violenti.
Nella relazione con il cane si azzerano le conflittualità e le tensioni in un incontro non giudicante che restituisce un senso di accreditamento immediato e favorisce lo sblocco di un’emotività più diretta e sincera. Attraverso stimoli teorici per la miglior conoscenza dell’etero-specifico e soprattutto grazie ai momenti interattivi (sia quelli più strutturati che quelli più spontanei) si raggiungono inoltre risultati di più ampio spettro quali il rispetto delle regole all’interno del gruppo e nei confronti del cane, l’accudimento (verso l’altro e poi di riflesso verso se stessi), l’adesione al trattamento espressa da una partecipazione assidua e continuativa alle attività proposte. A questi risultati si aggiunge un miglioramento generale del tono dell’umore non solo nei partecipanti detenuti ma in tutto il personale coinvolto, grazie al potere distensivo della presenza dei cani e dei loro operatori.
L’associazione Do Re Miao opera dal 2007 a favore di persone con vario tipo di fragilità fisica o psichica (bambini, anziani, persone con disabilità, istituti penitenziari) e rispetta le normative vigenti in materia di Interventi Assistiti con gli Animali, in linea con le prescrizioni delle Linee Guida Nazionali per la Pet Therapy (Ministero della Salute e Centro di Referenza Nazionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie).
Il personale dell’associazione ringrazia sentitamente il direttore dott. Luca Cicerelli, il Funzionario Giuridico e Pedagogico dott.ssa Annunziata Corrado e il personale di Polizia Penitenziaria coinvolto. Si ringrazia infine il Fondo di Beneficienza Intesa San Paolo per il sostegno economico all’iniziativa.











