La Nazione, 15 agosto 2025
È successo nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 agosto. Lo comunica la Uil Polizia penitenziaria. L’uomo, in carcere per reati contro il patrimonio e la persona, ha accusato un malore nella notte ed è stato subito soccorso prima dal personale di polizia penitenziaria e poi dal personale medico e infermieristico presente nella struttura. All’arrivo del 118 tuttavia era già troppo tardi. L’uomo era già morto. “Un episodio spiacevole - commenta la Uil Polizia penitenziaria di Prato - che segna ancora una volta l’istituto cittadino.
In pieno periodo estivo con il personale che continua a lavorare a ritmi stressanti e impossibili. Le attenzioni e le promesse date alla Casa circondariale da parte della politica e dei vertici dell’amministrazione sono di fatto rimaste solo chiacchiere”.











