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di Walter Medolla

Corriere della Sera, 30 gennaio 2023

I riconoscimenti della XIV edizione consegnati a Caserta. L’associazione premiata per il suo impegno di educazione e sensibilizzazione contro la violenza stradale. I promotori: “Cambiare il corso dell’informazione mainstream, un buon esempio vale più di mille discorsi”.

È l’attività dell’associazione Lorenzo Guarnieri la “Buona Notizia dell’anno” scelta dal Premio Buone Notizie in collaborazione con il “Corriere Buone Notizie” del Corriere della Sera. Il Premio, arrivato alla XIV edizione, è stato consegnato a Caserta. Un riconoscimento all’impegno della Onlus nata per ricordare Lorenzo Guarnieri, un giovane di appena 17 anni, ucciso nel 2010 da un uomo che guidava sotto effetto di alcol e di droga. L’associazione si occupa, infatti, di combattere la violenza stradale, che non è frutto del caso o del destino.

“Non si tratta di “incidenti” - spiega Stefano Guarnieri, papà di Lorenzo e presidente dell’associazione - perché dietro ogni scontro grave ci sono sempre delle scelte e dei comportamenti sbagliati da parte degli individui: la velocità, la distrazione, l’alcol o la droga”. Tra le attività portate avanti dalla Onlus anche quella di sensibilizzazione tra i giovani e di educazione stradale, oltre che il supporto psicologico ai familiari delle vittime. La “Buona Notizia” è stata scelta perché è un esempio, divenuto ancora più fondamentale in questo 2022 appena trascorso in cui gli allarmi sui giovani morti per scontri stradali sono aumentati a dismisura.

Al fianco dell’associazione c’è anche l’impegno del giornalista del Corriere della Sera Luca Valdiserri, colpito nei mesi scorsi dalla tragica morte di suo figlio Francesco a seguito di un investimento stradale. “L’obiettivo della Buona Notizia - spiegano Michele De Simone e Luigi Ferraiuolo, animatori del Premio - è rendere notizia chi o cosa ha fatto del bene in maniera straordinaria, nel silenzio collettivo. Aprire spiragli, seminare nuovi punti di vista, fornire semafori e segnali per cambiare il percorso dell’informazione main stream. Perché un buon esempio vale più di mille pur impegnati discorsi”. Durante la serata sono stati premiati anche i giornalisti vincitori del “Premio Buone Notizie”: Monica Maggioni, Direttore del Tg1, assente alla premiazione per motivi personali e sostituita dalla collega Giorgia Cardinaletti; Nello Scavo, inviato di guerra di “Avvenire”; e “L’Osservatore di strada”, il supplemento mensile de “L’Osservatore Romano”.