Il Fatto Quotidiano, 7 febbraio 2021
Il governo Draghi non è ancora nato e la maggioranza rischia già di spaccarsi sul tema che ha provocato la fine del governo Conte 2: la prescrizione. Se il nuovo esecutivo dovesse nascere a metà settimana, già dal prossimo weekend la commissione Affari costituzionali della Camera sarà chiamata a votare sul cosiddetto "lodo Annibali", la norma che si ispira alla deputata di Italia Viva, Lucia Annibali, per sospendere la legge Bonafede entrata in vigore il 12gennaio 2020 che blocca la prescrizione dopo la sentenza di primo grado.
Gli emendamenti al decreto Milleproroghe per cancellare la norma sono stati presentati - e ritenuti ammissibili - dall'avvocato eletto con FI e passato con "Azione", Enrico Costa, dal Radicale Riccardo Magi e dalla stessa Annibali. Magi e Costa pongono gli emendamenti addirittura come pregiudiziale del primo articolo del decreto che dovrà essere convertito entro il 1° marzo.
E già su quel voto la nuova maggioranza potrebbe spaccarsi, visto che il M5S non intende fare passi indietro mentre tutte le altre forze politiche - da Forza Italia a Italia Viva passando per la Lega - chiedono una svolta "garantista" rispetto a Bonafede. Prima del voto, il nuovo governo dovrà dare il parere sugli emendamenti. E non sarà affatto semplice.











