Il Gazzettino, 31 gennaio 2021
È possibile prevedere l'esito di un giudizio? L'intelligenza artificiale ci può venire in aiuto in questi casi? Conoscere in anticipo la probabile risoluzione di una controversia, è immaginabile? La risposta è sì ed in questo ambito l'Università Ca' Foscari con il suo Centro di studi giuridici sta lavorando, primo ateneo in Italia, ad esplorare il tema della giurisprudenza predittiva. Il progetto, fortemente voluto dalla Corte d'appello di Venezia in collaborazione con l'ateneo veneziano, ha visto protagoniste le cattedre di diritto del lavoro e di diritto commerciale del dipartimento di Economia.
Per questo progetto sono state raccolte, massimate e commentate centinaia di sentenze della Corte d'appello e di tutti i tribunali del Veneto, per gli anni 2018 e 2019, per costruire una banca dati ragionata a disposizione di tutti gli operatori (magistrati, avvocati, consulenti del lavoro, imprese ecc). Ora il progetto fa un salto di qualità.
Grazie alla collaborazione con il dipartimento di intelligenza artificiale di Deloitte, si sta realizzando un programma che consente, tramite l'impiego di alcune parole chiave, di predire l'esito di un giudizio. Questa capacità predittiva del sistema, senza eliminare del tutto l'incertezza tipica di ogni processo, consentirebbe di orientare gli attori nella scelta della migliore strategia in vista di un'azione in giudizio, contribuendo anche a ridurre il contenzioso.
Per illustrare il progetto domani ci sarà un evento su piattaforma digitale tra le 15 e le 16.30 alla presenza delle massime autorità tra le istituzioni e le associazioni di categoria. Martedì alle 16.30 nuovo incontro sul web dedicato questa volta al rischio di infiltrazioni criminali nel tessuto imprenditoriale Veneto durante la pandemia.











