di T. Fregatti, L. Anselmi
Il Secolo XIX, 9 marzo 2020
Battitura di ferri sulle ringhiere a Marassi, Imperia e Sanremo. A Pontedecimo appese le lenzuola. A Marassi dieci minuti di battitura di ferri sulle ringhiere (video qui sopra), a Imperia e Sanremo quattro. A Pontedecimo invece sono state appese lenzuola. È cominciata tra ieri sera e stamattina anche in Liguria la protesta all'interno delle carceri per le limitazioni ai colloqui dei detenuti a causa del coronavirus. In gran parte della Liguria non si è ancora arrivati ad una protesta violenta ma è stata espressa solidarietà a tutti gli altri detenuti in lotta. Situazione critica invece alla Spezia, dove è durata circa un'ora una rivolta nel carcere di Villa Andreini.
La Polizia penitenziaria ha proclamato la massima allerta. Anche alla luce del fatto che nelle prossime ore saranno trasferiti nelle carceri liguri i "rivoltosi" di Modena. Duro il commento di Michele Lorenzo, segretario regionale Del Sappe: «In questo stato di allarme generale si vede la debolezza di chi deve prendere le decisioni. E parlo dei vertici dell'amministrazione dal Ministro al capo dipartimento. La protesta non deve dilagare. Abbiamo i turni raddoppiati a causa dello stato di allerta e dimostra come la coperta dell'organico sia corta e insufficiente».
La Spezia, rivolta per un'ora nel carcere di Villa Andreini - È durata circa un'ora la rivolta dei detenuti nel carcere di Villa Andreini. Urla e proteste da parte dei detenuti. Alcuni di loro (circa 5) sono saliti sul muro di cinta. Il direttore e la polizia penitenziaria in tenuta antisommossa hanno cercato di mediare. Le forze dell'ordine sono state mobilitate anche nel parcheggio. La protesta è scattata intorno alle 13.30, poi è rientrata.









